Tito Andronico
by William Shakespeare
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Testo originale a fronte Tito Andronico, come i successivi “drammi romani”, non è una celebrazione della romanità, bensì una lucida e insieme sgomenta e inorridita analisi dei meccanismi del potere, dove Roma è metafora dello stato moderno. La qualità ancora sperimentale del Tito Andronico, il suo muoversi tra l’esperienza classica (Ovidio e Seneca) e quella della “nuova” tragedia di vendetta di Thomas Kyd, il possibile intervento, secondo le consuetudini elisabettiane, di altri autori (tra cui, forse, il grandissimo Marlowe), non deve farlo considerare un reperto archeologico. Al contrario, come hanno visto Peter Brook e Peter Stein e, in Italia, Aldo Trionfo e Gabriele Lavia, la tragedia, la prima di Shakespeare, non solo annuncia alcune opere della maturità, ma vede delinearsi anche alcuni motivi centrali dell’arte shakespeariana. Una fosca e truculenta vicenda di sangue e potere, uno spietato studio sullo scatenarsi della violenza, ispirata al mito di Progne e Filomena narrato nelle Metamorfosi di Ovidio, al Tieste di Seneca e alla novella sul “crudel moro” di Matteo Bandello.

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jneejnee wrote a review
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Solo per appassionati...
Ho scelto questa tragedia per curiosità, ma ho avuto difficoltà a riconoscere in essa la penna dello Shakespeare autore del Giulio Cesare, di Romeo e Giulietta o dell’Amleto. Definirla un bagno di sangue è dir poco, omicidi efferati, violenze, mutilazioni, torture nella migliore tradizione del teatro elisabettiano fortemente influenzato da Seneca. Consigliato solo agli appassionati del genere gore o splatter!