Un soffio di gelo
by Laurell K. Hamilton
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È da molto tempo che Meredith Gentry, principessa della corte Unseelie, non torna a Los Angeles. Ora però è costretta a recarsi in città, dove lavorava come detective privata, per difendere le sue guardie del corpo - Rhys, Galen e Abeloec -, che sono state accusate di stupro da Lady Caitrin, una nobildonna della corte Seelie. Se i tre fossero giudicati colpevoli, Faerie ne chiederebbe l'estradizione e li condannerebbe alla tortura eterna. Convinta dell'innocenza dei suoi uomini, Merry sospetta che in realtà il processo sia una trappola ordita da suo zio Taranis, sovrano della Luce e delle Illusioni, per arrivare a lei. Infatti, da quando è venuto a sapere degli straordinari poteri che Merry ha risvegliato nella corte Unseelie, Taranis ha un unico obiettivo: rapire la nipote per poi costringerla a sposarlo. Tuttavia, oltre che su alcuni fedelissimi guerrieri, la principessa può contare anche su un potente alleato: sir Hugh, il capo di un gruppo di nobili Seelie che, disgustato dai folli piani di Taranis, sta tramando per far incoronare Merry unica regina dell'intero mondo di Faerie...

Anonymous's Review

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(*)(*)(*)(*)( )
Spoiler Alert
Una valanga di sentimenti
Erano secoli che non riprendevo in mano questa saga. Diversamente da quella di Anita, non ho avuto alcuna difficoltà a fare mente locale e a riprendere la lettura senza fare confusione.
Ammetto che sono rimasta basita dal poco sesso che c'è tra le pagine (Eh beh... La Hamilton di solito non si contiente), ma ciò che mi ha realmente stupito, è il livello emotivo del libro.
Poca azione, tanto sentimento.
Merry è più introspettiva del solito (non in quel senso) e le sue guardie fanno un coming out dei loro sentimenti per lei in quasi ogni capitolo. Senza contare tutte le lacrime versate... da lei.
Avrei preferito metà e metà, perchè mi è parso un pò noioso e con pochi colpi di scena eccetto per...
Se non sbaglio, Anita si era laureata in biologia, no? Bene... Perchè il numero di padri per una doppietta (tripletta a dir la verità) mi ha lasciata abbastanza perplessa. Ma, si sa. Con la saga di Merry le leggi naturali non contano nulla.
Per carità, non mi lamento. Anche se Frost ha fatto ciao ciao, almeno mi è rimasto Rhys. Eppure...
Credo che ci metterò un bel pò ad assimilare il fatto che uno dei padri sia Galen, l'Inutilità fatta a persona. Oh mio dio, mi vengono i pensarci.
Senza contare Taranis. Insomma, non vorrei essere in Merry durante le festività. Almeno Andais ha dalla sua il fatto di essere una sadica "sincera" e figa. Cel e Taranis... Beh, vogliono condividere lo stesso buco a quanto pare (ok, era pessima)
Giunta alla fine del libro, non ho potuto fare a meno di ridacchiare per la povera Merry, che non riesce mai ad andare in ospedale, dato che arriva sempre qualcuno a bloccarla. Tra cui Sholto, che è apparso per una frazione di secondo per complimentarsi con se stesso.
Non è un libro malvagio, ma mi aspettavo di meglio.
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Spoiler Alert
Una valanga di sentimenti
Erano secoli che non riprendevo in mano questa saga. Diversamente da quella di Anita, non ho avuto alcuna difficoltà a fare mente locale e a riprendere la lettura senza fare confusione.
Ammetto che sono rimasta basita dal poco sesso che c'è tra le pagine (Eh beh... La Hamilton di solito non si contiente), ma ciò che mi ha realmente stupito, è il livello emotivo del libro.
Poca azione, tanto sentimento.
Merry è più introspettiva del solito (non in quel senso) e le sue guardie fanno un coming out dei loro sentimenti per lei in quasi ogni capitolo. Senza contare tutte le lacrime versate... da lei.
Avrei preferito metà e metà, perchè mi è parso un pò noioso e con pochi colpi di scena eccetto per...
Se non sbaglio, Anita si era laureata in biologia, no? Bene... Perchè il numero di padri per una doppietta (tripletta a dir la verità) mi ha lasciata abbastanza perplessa. Ma, si sa. Con la saga di Merry le leggi naturali non contano nulla.
Per carità, non mi lamento. Anche se Frost ha fatto ciao ciao, almeno mi è rimasto Rhys. Eppure...
Credo che ci metterò un bel pò ad assimilare il fatto che uno dei padri sia Galen, l'Inutilità fatta a persona. Oh mio dio, mi vengono i pensarci.
Senza contare Taranis. Insomma, non vorrei essere in Merry durante le festività. Almeno Andais ha dalla sua il fatto di essere una sadica "sincera" e figa. Cel e Taranis... Beh, vogliono condividere lo stesso buco a quanto pare (ok, era pessima)
Giunta alla fine del libro, non ho potuto fare a meno di ridacchiare per la povera Merry, che non riesce mai ad andare in ospedale, dato che arriva sempre qualcuno a bloccarla. Tra cui Sholto, che è apparso per una frazione di secondo per complimentarsi con se stesso.
Non è un libro malvagio, ma mi aspettavo di meglio.