Una donna quasi perfetta
by Madeleine St John
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Londra. Attraverso le grandi finestre si scorgono sontuosi salotti, tovaglie ricamate e, immancabile, un servizio da tè in fine porcellana. Intorno a quei tavolini elegantemente apparecchiati, con una tazza in mano, le donne si confidano le une con le altre, si danno manforte, si studiano tra mezzi sorrisi e cenni d'intesa. È così anche per Flora, Gillian e Lydia, tutte e tre convinte di avere una vita quasi perfetta. La prima ha un marito che ama e due splendidi bambini. Gillian ha una relazione con un uomo sposato che spera possa trasformarsi in qualcosa di più. Infine Lydia è sicura di poter vincere la medaglia di “amica dell'anno”. Quando le loro strade si incrociano, però, capiscono che non sempre le cose vanno come si desidera: è il momento di scegliere che persone vogliono essere, che tipo di donna vogliono diventare. Al di là di quello che la società richiede loro. Al di là di quello che si aspettano gli uomini che hanno accanto. Perché, per quanto sia più semplice avere qualcuno vicino che ci consigli che cosa dire e che cosa fare, e prendere decisioni non convenzionali possa fare paura, Flora, Gillian e Lydia stanno per scoprire che è la sola strada verso la libertà. Una storia in cui tre donne hanno il coraggio di anteporre ciò che desiderano dalla vita a ciò che il mondo si aspetta da loro. Una scelta che, per una donna, non è mai scontata, in qualunque epoca e a qualunque età.

Ely101's Review

Ely101Ely101 wrote a review
(*)(*)( )( )( )
Spoiler Alert
Recensione a cura del Blog di Matutteame
Avendo apprezzato molto il primo romanzo dell'autrice, ammetto che questo mi ha lasciato molto perplessa. Dove sono finite l'ironia e l'avventata quotidianità che avevo apprezzato?

Prima di parlarvi del romanzo, devo assolutamente informarvi per non incappare nel mio stesso sbaglio. Il libro inizia con una Prefazione, bene non leggetela assolutamente prima di iniziare il romanzo perché spoilera tutta la storia.
Leggete qualche capitolo, fatevi la vostra idea sui personaggi, e poi andate a leggere la prefazione.
Io non sapendolo l'ho letta all'inizio, visto che si trova nelle prime pagine del libro, e praticamente sapevo tutta la storia compreso come andava a finire.

Principalmente tutto gira intorno a due personaggi, Simon e Flora. I due sono una coppia da tanti anni, con tre figli al seguito di età diverse, un'adolescente e due bimbi di tre e cinque anni.
Durante le vacanze Simon non può abbandonare il lavoro e così Flora parte da sola per la Francia con i figli. E' una bella vacanza, rilassante tranquilla e rigenerante. E poi Flora ama la Francia.

Simon intanto a casa da solo viene invitato a cena tutte le sere da coppie di amici che non lo vogliono lasciare solo, ma durante una di queste cene incontra Gillian e tra i due nasce una storia.

Potrebbe essere l'ennesimo caso di tradimento, ma Simon inizia a fare una doppia vita, una con la famiglia, preoccupandosi di passare del tempo con i figli e controllando la moglie che ha deciso di avvicinarsi alla fede cristiana, decidendo sia mai di andare perfino in chiesa per seguire messa.

L'altra vita invece è molto più appassionata e movimentata con Gillian, fatta di attimi rubati, tempo goduto, accordi per il prossimo appuntamento e tanta attenzione per non farsi scoprire.
Simon non riesce a decidere, non vuole lasciare la famiglia ma allo stesso tempo si è anche innamorato di Gillian, tanto da essere geloso quando lei va in vacanza con amici o vede altre persone.

Eppure, perché Simon ha avuto la tentazione di creare una storia con Gillian, quando la sua vita con Flora è perfetta? Flora cresce con coscienza i figli permettendo di farsi la loro opinione su tutto, anche sulla religione, ed allo stesso tempo non fa mancare nulla al marito.
Sarà quindi lei la " donna quasi perfetta " a cui è stato intitolato il romanzo, o sarà invece Gillian, che nonostante sappia che Simon è sposato e che il loro rapporto non può evolversi decide di frequentarlo, mantenendo però la sua autonomia che gli permette di frequentare altre persone e lasciare tutto lo spazio a Simon quando ha bisogno o necessità di stare con la famiglia, senza mai chiedere nulla e nulla pretendere.

La situazione potrebbe andare avanti per sempre, almeno per loro due, ma fortunatamente Flora ha buone amiche.

Non vi dico altro, ma in fondo poco altro c'è da aggiungere.

I capitoli sono corti e si leggono facilmente, la lettura è agevole e scorrevole, ma sinceramente arrivate alla fine del libro che non vi ha lasciato nulla, se non un grande senso di amarezza perché in fondo è stato raccontato in un modo così realistico che è facile pensare che tanti uomini davvero fanno una doppia vita.

Lascio a voi trarre le conclusioni, il libro è carino e si legge velocemente, ma sinceramente mi aspettavo davvero tanto di più, vista la frizzantezza con cui era stato scritto il primo romanzo.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.
Ely101Ely101 wrote a review
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Spoiler Alert
Recensione a cura del Blog di Matutteame
Avendo apprezzato molto il primo romanzo dell'autrice, ammetto che questo mi ha lasciato molto perplessa. Dove sono finite l'ironia e l'avventata quotidianità che avevo apprezzato?

Prima di parlarvi del romanzo, devo assolutamente informarvi per non incappare nel mio stesso sbaglio. Il libro inizia con una Prefazione, bene non leggetela assolutamente prima di iniziare il romanzo perché spoilera tutta la storia.
Leggete qualche capitolo, fatevi la vostra idea sui personaggi, e poi andate a leggere la prefazione.
Io non sapendolo l'ho letta all'inizio, visto che si trova nelle prime pagine del libro, e praticamente sapevo tutta la storia compreso come andava a finire.

Principalmente tutto gira intorno a due personaggi, Simon e Flora. I due sono una coppia da tanti anni, con tre figli al seguito di età diverse, un'adolescente e due bimbi di tre e cinque anni.
Durante le vacanze Simon non può abbandonare il lavoro e così Flora parte da sola per la Francia con i figli. E' una bella vacanza, rilassante tranquilla e rigenerante. E poi Flora ama la Francia.

Simon intanto a casa da solo viene invitato a cena tutte le sere da coppie di amici che non lo vogliono lasciare solo, ma durante una di queste cene incontra Gillian e tra i due nasce una storia.

Potrebbe essere l'ennesimo caso di tradimento, ma Simon inizia a fare una doppia vita, una con la famiglia, preoccupandosi di passare del tempo con i figli e controllando la moglie che ha deciso di avvicinarsi alla fede cristiana, decidendo sia mai di andare perfino in chiesa per seguire messa.

L'altra vita invece è molto più appassionata e movimentata con Gillian, fatta di attimi rubati, tempo goduto, accordi per il prossimo appuntamento e tanta attenzione per non farsi scoprire.
Simon non riesce a decidere, non vuole lasciare la famiglia ma allo stesso tempo si è anche innamorato di Gillian, tanto da essere geloso quando lei va in vacanza con amici o vede altre persone.

Eppure, perché Simon ha avuto la tentazione di creare una storia con Gillian, quando la sua vita con Flora è perfetta? Flora cresce con coscienza i figli permettendo di farsi la loro opinione su tutto, anche sulla religione, ed allo stesso tempo non fa mancare nulla al marito.
Sarà quindi lei la " donna quasi perfetta " a cui è stato intitolato il romanzo, o sarà invece Gillian, che nonostante sappia che Simon è sposato e che il loro rapporto non può evolversi decide di frequentarlo, mantenendo però la sua autonomia che gli permette di frequentare altre persone e lasciare tutto lo spazio a Simon quando ha bisogno o necessità di stare con la famiglia, senza mai chiedere nulla e nulla pretendere.

La situazione potrebbe andare avanti per sempre, almeno per loro due, ma fortunatamente Flora ha buone amiche.

Non vi dico altro, ma in fondo poco altro c'è da aggiungere.

I capitoli sono corti e si leggono facilmente, la lettura è agevole e scorrevole, ma sinceramente arrivate alla fine del libro che non vi ha lasciato nulla, se non un grande senso di amarezza perché in fondo è stato raccontato in un modo così realistico che è facile pensare che tanti uomini davvero fanno una doppia vita.

Lascio a voi trarre le conclusioni, il libro è carino e si legge velocemente, ma sinceramente mi aspettavo davvero tanto di più, vista la frizzantezza con cui era stato scritto il primo romanzo.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.