Una donna quasi perfetta
by Madeleine St John
(*)(*)(*)( )( )(50)
Londra. Attraverso le grandi finestre si scorgono sontuosi salotti, tovaglie ricamate e, immancabile, un servizio da tè in fine porcellana. Intorno a quei tavolini elegantemente apparecchiati, con una tazza in mano, le donne si confidano le une con le altre, si danno manforte, si studiano tra mezzi sorrisi e cenni d'intesa. È così anche per Flora, Gillian e Lydia, tutte e tre convinte di avere una vita quasi perfetta. La prima ha un marito che ama e due splendidi bambini. Gillian ha una relazione con un uomo sposato che spera possa trasformarsi in qualcosa di più. Infine Lydia è sicura di poter vincere la medaglia di “amica dell'anno”. Quando le loro strade si incrociano, però, capiscono che non sempre le cose vanno come si desidera: è il momento di scegliere che persone vogliono essere, che tipo di donna vogliono diventare. Al di là di quello che la società richiede loro. Al di là di quello che si aspettano gli uomini che hanno accanto. Perché, per quanto sia più semplice avere qualcuno vicino che ci consigli che cosa dire e che cosa fare, e prendere decisioni non convenzionali possa fare paura, Flora, Gillian e Lydia stanno per scoprire che è la sola strada verso la libertà. Una storia in cui tre donne hanno il coraggio di anteporre ciò che desiderano dalla vita a ciò che il mondo si aspetta da loro. Una scelta che, per una donna, non è mai scontata, in qualunque epoca e a qualunque età.

Georgiana1792's Review

Georgiana1792Georgiana1792 wrote a review
(*)(*)(*)( )( )

Simon: classico inglese fino al midollo. Flora, sua moglie: ex cattolica che vorrebbe tornare alla religione, a cui ha rinunciato per lui. Gillian: commercialista nubile molto libera sessualmente.

Storia di un adulterio. Nient'altro da aggiungere.


<i>«E quello che stai leggendo? Di che cosa parla?»

«Adulterio», disse Flora.

[...]«Adulterio, eh?» replicò senza perdere colpi. «Non se ne è già parlato? Mi viene in mente La coppa d’oro.»

«Anche Una manciata di polvere.»

«Ecco il punto. Di adulteri, nella letteratura, non ce n’erano già abbastanza?»

«Be’, come vedi sembra che non sia così.»

«Lascia perdere i “sembra”. A me interessa la realtà.»

Flora depose il libro, senza neppure tenere il segno. Guardò Simon. «In realtà, secondo me, c’è ancora tutto, o quasi tutto da dire sull’adulterio. Il paesaggio morale è radicalmente cambiato da quando Henry James scrisse il suo capolavoro, o Evelyn Waugh il suo.»

«Cosa intendi con “cambiamento del paesaggio morale”?» chiese Simon. «Spiegati meglio.»

«Be’, sostanzialmente oggi a nessuno interessa l’adulterio.»

«Allora non vedo molto spazio per un romanzo. Ancor meno per un capolavoro.»

«Il punto è che nessuno scrive più capolavori», osservò Flora.

«È vero», convenne Simon con una certa vivacità.

«E forse anche questo dipende dal panorama morale. A nessuno importa più niente dell’adulterio.»</i>

Georgiana1792Georgiana1792 wrote a review
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Simon: classico inglese fino al midollo. Flora, sua moglie: ex cattolica che vorrebbe tornare alla religione, a cui ha rinunciato per lui. Gillian: commercialista nubile molto libera sessualmente.

Storia di un adulterio. Nient'altro da aggiungere.


<i>«E quello che stai leggendo? Di che cosa parla?»

«Adulterio», disse Flora.

[...]«Adulterio, eh?» replicò senza perdere colpi. «Non se ne è già parlato? Mi viene in mente La coppa d’oro.»

«Anche Una manciata di polvere.»

«Ecco il punto. Di adulteri, nella letteratura, non ce n’erano già abbastanza?»

«Be’, come vedi sembra che non sia così.»

«Lascia perdere i “sembra”. A me interessa la realtà.»

Flora depose il libro, senza neppure tenere il segno. Guardò Simon. «In realtà, secondo me, c’è ancora tutto, o quasi tutto da dire sull’adulterio. Il paesaggio morale è radicalmente cambiato da quando Henry James scrisse il suo capolavoro, o Evelyn Waugh il suo.»

«Cosa intendi con “cambiamento del paesaggio morale”?» chiese Simon. «Spiegati meglio.»

«Be’, sostanzialmente oggi a nessuno interessa l’adulterio.»

«Allora non vedo molto spazio per un romanzo. Ancor meno per un capolavoro.»

«Il punto è che nessuno scrive più capolavori», osservò Flora.

«È vero», convenne Simon con una certa vivacità.

«E forse anche questo dipende dal panorama morale. A nessuno importa più niente dell’adulterio.»</i>