V for Vendetta
by Alan Moore, David Lloyd
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IlmatteIlmatte wrote a review
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Riletto dopo anni e questa volta adorato
Forse influenzato dalle letture di questo ultimo periodo e, senza ricordarmi di averlo già letto, ho riletto il volume. Questa volta ho sentito risuonare in me un sacco di temi a me cari sulla vita, la società, le persone e ho chiuso il libro con un sacco di punti interrogativi sulla mia vita ma anche con la sensazione di dover riguardare con calma al mio passato e alle azioni e alle scelte che lo hanno caratterizzato. Se un libro mi causa questo per me significa che mi ha lasciato qualcosa di importante. Significa che è riuscito a risvegliare quella voglia di capire il significato delle cose e di impegnarmi per migliorare il mondo attorno a me. Ovviamente la recensione è superpositiva
FrufrusFrufrus wrote a review
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Romanzo filosofico oltre che graphic novel. Bello.
Francesco GiudiciFrancesco Giudici wrote a review
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Ho letto i primi due capitoli, poi i restanti li ho scorsi con poca concentrazione. Non è riuscito a coinvolgermi, anche se le tematiche orwelliane sono piuttosto evidenti.
FradallaFradalla wrote a review
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D per Discutibile
Per niente piaciuto. La trama é poco coerente e confusionaria. Troppe citazioni, a volte nemmeno comprensibili Il lettering e i disegni proprio brutti. bocciato
PalantirPalantir wrote a review
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Gli riconosco idee seppur discutibili e fantasia.
marcomaffei12marcomaffei12 wrote a review
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'abbiamo avuto una sfilza di imbroglioni e bugiardi che hanno preso decisioni catastrofiche. ma chi li ha eletti? sei stato tu! hai dato loro il potere di prendere decisioni per te! dovevi soltanto dire NO. non hai spina dorsale. non hai orgoglio.'
mulakymulaky wrote a review
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La storia è bella ma si perde alla fine e in alcuni passaggi è un po' troppo macchinosa, ci sono troppi rimandi a un bagaglio culturale che difficilmente un non anglofono può avere. Ad ogni modo, è crudo, violento, fa riflettere sui regimi dittatoriali e non solo. I disegni, per me, sono orribili perché troppo bui, c'è troppo troppo troppo nero, i tratti sono grossolani tanto che talvolta non si riconoscono i personaggi, le nuvolette confusionarie. Insomma, si poteva fare meglio.
Alfredo Animale UmanoAlfredo Animale Umano wrote a review
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complesso
Ho visto tempo fa il film, non ricordandomi di avere il fumetto, che è un'opera vera e propria, costata anni e anni di lavoro. Nonostante la complessità dei disegni, che è una cosa buona, la trame e i dialoghi scorrono agevolmente. Consigliato. Se poi non avete visto prima il film è anche meglio per la sorpresa del finale.
Tranchant!Tranchant! wrote a review
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Un po' troppo ellittico per i miei gusti.
aithusaaithusa wrote a review
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V per vendetta rientra nella tradizione narrativa della distopia, si immagina, infatti, una Gran Bretagna dominata da un potere dittatoriale di tipo fascista che controlla tutto tramite il Fato (per associazione di idee è qualcosa di simile al Grande Fratello che troviamo in "1984" di George Orwell), composto da cinque organi: il Dito, il Naso, le Orecchie, l'Occhio e infine il Leader. Le trasmissioni radiofoniche e televisive vengono utilizzate per fare propaganda, nei confronti dei dissidenti politici e delle minoranze vengono utilizzare forme estreme di violenza con l'eliminazione in campi di concentramento, c'è il coprifuoco e chiunque vaghi per strada dopo l'orario stabilito subisce gravi punizioni. E' in questa società che a un certo punto fa la sua apparizione V, un uomo con il volto coperto da una maschera che rappresenta il viso di Guy Fawkes, cospiratore inglese il quale il 5 novembre 1605 tentò un attentato contro il re e il parlamento. E' chiaro fin dall'inizio che V, di cui non vedremo mai il viso, è un simbolo della libertà, dell'anarchia, della sofferenza, egli rappresenta il popolo, V è ognuno di noi.