Vertigine
by Erica Arosio, Giorgio Maimone
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Nella Milano del febbraio 1958 si muove Greta Morandi, avvocato penalista e donna dalla doppia natura, spavalda in Tribunale ma spaventata in amore, con il suo assistente investigatore Marlon, al secolo Mario Longoni, ex pugile, ex partigiano, proletario e comunista. A sconvolgere il quadro, l'arrivo in città di Tom Dubini, rampollo borghese e avventuriero di lungo corso. Fra di loro si gioca la partita a scacchi di una morte misteriosa con comprimari di lusso: un'antiquaria con la passione per le perle deformi; una ragazza bella come Brigitte Bardot che vuole vendicare la morte dell'amante; un commissario che assomiglia a Pietro Germi e sa molto di più di quello che racconta; un siciliano che ha la capacità di presenziare senza che nessuno si accorga mai di lui.

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4
RosmundadovarRosmundadovar wrote a review
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Noiamortaleeee!
Milano non mi piace, non mi è mai piaciuta e mai mi piacerà. Ogni volta che arrivo alla stazione di Milano Centrale odio l'umanità. Ho cercato di digerire il romanzo perché pensavo che la trama gialla alla fine mi avrebbe coinvolta ma no, non ce la posso fare. Lo stile mi toglie la gioia di vivere. Non leggetelo, pure se vi piace Milano.
KinKin wrote a review
Se mi parli ( ma con misura) della Milano mia e dei miei avi lo trovo simpatico. Se vuoi anche scrivere un giallo:”sù un pù d'aria”, a dire: una narrazione fluida ed avvincente.Cosa che non è.
Laura ToriLaura Tori wrote a review
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grande storia e dettagli d'epoca eccezionali
tecla doziotecla dozio wrote a review
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I troppi particolari di 'costume' degli anni Cinquanta, la maggior parte dei quali sembrano messi forzatamente, rendono la storia confusa e rallentano molto il ritmo.