Zero
by Anna Starobinec
(*)(*)(*)(*)(*)(10)
All'alba di una catastrofe globale chiamata la Grande Riduzione, la popolazione umana sopravvissuta si fonde in un'unica entità, indissolubile e perennemente autoriproducentesi: "il Vivente". "Il Vivente" è tre miliardi di individui-utenti, non uno di più, non uno di meno. "Il Vivente" è felicità, "il Vivente" è bontà infinita, "il Vivente" è immortalità... Grazie alla reincarnazione continua, non c'è più la morte, ma solo una breve pausa di cinque secondi di buio, dopo i quali una persona è nuovamente concepita. "Il Vivente" è fornito di un codice interno in grado di conservare traccia di tutte le precedenti incarnazioni. Questo mondo non conosce paesi, città, confini, religioni o nazioni, guerre o terrorismo. È un mondo pluristratico di sorprendente stabilità in cui ogni individuo-utente è continuamente connesso a una neurorete sociale globale, Socio, che lo rende parte inscindibile del tutto... Un bel giorno il sistema s'inceppa e nel mondo perfetto spunta un individuo in più: Zero, un bambino inspiegabilmente sprovvisto di passato e di codice di incarnazione che incrementa il numero de "il Vivente" di un'unità. Sin dalla prima infanzia Zero dimostra deviazioni: è attaccato a sua madre, ama gli animali domestici... Dopo la morte della madre, Zero viene inviato al centro di correzione in cui sono conservati i bambini con un cattivo "karma". Lì fa amicizia con Cracker, l'inventore di Socio, che lo aiuta a fuggire.

All Reviews