Claudia Chauchat's Reviews284

Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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Così questo sarebbe il ritorno di Guido Guerrieri. Mah. Romanzetto relativamente gradevole, si legge in una serata. Lo stile di Carofiglio è scorrevole ma i personaggi sono troppo stereotipati, l'avvocato penalista (ma di quelli che cercano di non sporcarsi le mani con i colpevoli) di mezza età divorziato lettore vorace che tira pugni al sacco da boxeur appeso in salotto, l'investigatrice privata donna motomunita che gira sempre con giacchini di pelle e mazza da baseball, il magistrato che non poteva non fare il magistrato essendo stato il primo della classe sempre e comunque. L'intreccio poi è deboluccio, mi sarei aspettata qualcos'altro visto il principale argomento trattato. Tre stelle per il ricordo degli altri romanzi con protagonista Guerrieri.
La regola dell'equilibrio
by Gianrico Carofiglio
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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Più che una storia d'amore sembra una storia di mutuo soccorso. Lei è un'artista londinese che frequenta spesso feste e droghe, lui un biochimico ricercatore nerd. Lui ha bisogno di lei per uscire dal suo guscio di serietà e noia, per avere l'impressione di poter avere una vita sociale brillante e caotica insieme a una bella e colta donna, lei ha bisogno di lui per "mettere la testa a posto", per avere sicurezza, stabilità e un uomo per bene al fianco. Si mettono insieme, si sposano, hanno un figlio e vent'anni dopo sono in crisi. Approfittano dell'ultima vacanza con il figlio adolescente in partenza per il college per cercare di mettere insieme i cocci. E così ha inizio un grand tour europeo tragicomico. Nicholls è geniale nel descrivere i rapporti con l'altra metà e con i figli, vi sono sentimenti che tutti hanno provato almeno una volta ma che sono così difficili da rendere con le parole, lui ci riesce. Bravissimo.
Noi
by David Nicholls
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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Come al solito De Carlo è capace di presentare personaggi interessanti con personalità dalle mille sfaccettature e dai mille dubbi, però la trama è proprio esile, stiracchiata. Tanto lui sa che la formula "coppia stanca di vivere insieme e introduzione di un elemento (uomo o donna) di disturbo" funziona sempre e mi sembra ci si sia adagiato. Potrebbe sforzarsi un pò di più, sembra scriva sempre lo stesso libro, anche se piacevole da leggere.
Cuore primitivo
by Andrea De Carlo
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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"Ma il cuore dei bambini è un organo delicato. E un inizio crudele nel mondo può torcerlo e deviarlo nelle forme più strane. Il cuore di un bambino offeso s'avvizzerà in modo tale da restare poi per sempre duro e bucherellato come un nocciolo di pesca. O altrimenti s'empirà di tristezza e si gonfierà tanto che sarà una pena portarselo dietro, facile a ferirsi e addolorarsi per le minime cose." Estratto dal primo di questi sette racconti, quasi un romanzo breve. Ambientati nel profondo sud degli Stati Uniti, tutti fulminanti nella loro tristezza, nel raccontare la miseria e la disperazione umana.
La ballata del caffè triste
by Carson McCullers
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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Barbara è una ragazza nata e cresciuta nel nord dell'Inghilterra, grazie alla sua bellezza da pin up vince il concorso di miss Blackpool, ma rifiuta il titolo appena cinque minuti dopo la proclamazione per paura di restare intrappolata in quella vita di provincia che tanto detesta. Lei vuole fare l'attrice comica e così si trasferisce a Londra e inizia a far provini, mentre lavora come commessa di cosmetici nei grandi magazzini per mantenersi. Cambia nome in Sophie per apparire meno provinciale ma casualmente il suo vero nome, Barbara, sarà quello della protagonista che le chiedono d'interpretare nella serie "Barbara (e Jim)". Il libro racconta le speranze, gli amori, i problemi di questo gruppo di attori, produttori, registi e autori creatosi intorno a questa commedia. Avranno tutti successo nel loro campo? La commedia durerà solo qualche episodio o sarà un successo strepitoso? Chi vuole troverà l'amore? Libro scorrevole e leggero ma non superficiale, molto piacevole da leggere.
Funny Girl
by Nick Hornby
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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Breve trattato sulle librerie, o meglio, sui bibliomani che le nutrono, le ordinano, le spostano, le catalogano. Avevo il sospetto di essere affetta da bibliomania ma dopo aver letto questo divertente libricino della Sellerio ne ho proprio la conferma. Non sono arrivata ancora ai 40000 volumi dell'autore (beato lui), ne ho circa 3500 (uno speciale ringraziamento ai miei genitori), ma ho poco più di trent'anni, direi di avere tempo :) È stato interessante leggere dei vari problemi di catalogazione e ordine dei libri, io li divido tra saggistica e narrativa, poi nella narrativa divido tra letterature varie e gialli/thriller, però dipende anche dal formato, se è un libro rilegato lo sistemo in una delle librerie con vetri perchè è innegabile, dopo qualche anno le pagine ingialliscono. Insomma: solo io so dove sono i libri, il mio compagno ormai ha rinunciato, per leggere mi chiede direttamente un consiglio e se ne fa tirare fuori alcuni che tiene sul comodino, appena finiti me li restituisce per farli tornare nei segreti meandri degli scaffali. Credevo di essere proprio fissata con le liste e collane di libri varie (due esempi: 1001 libri da leggere prima di morire, curarsi con i libri.) ma leggendo questo libro ho constatato che è una fissa comune, uno dei vari stadi di questa patologia da cui spero di non guarire mai! Unici due problemi: trovare il tempo di leggerli tutti (è più forte di me, in liberia ne acquisto almeno due) e trovare lo spazio per mettere nuovi scaffali e librerie!
I fantasmi delle biblioteche
by Jacques Bonnet
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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Gradevolissimo giallo ambientato a Champoluc con protagonista un vicequestore romano completamente estraneo all'ambiente montano e alle sue abitudini. Brillanti i dialoghi, i personaggi sono divertenti e non scontati. Soluzione dell'omicidio in pò banale ma è l'ambientazione il bello del romanzo.
Pista nera
by Antonio Manzini
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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L'unico personaggio ben delineato e interessante è Margherita, il resto è solo accennato. Storia potente e disperata alla fine della quale si vede un barlume di speranza. Carino ma dimenticabile.
Stanno tutti bene tranne me
by Luisa Brancaccio
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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Ero partita entusiasta nella lettura di questo libro, uno dei protagonisti era un alpinista degli anni venti deceduto sulle ripide pareti dell'Everest, e in me qualsiasi cosa parli di montagna e alpinismo sfiora corde sensibili, ma è stata una mezza delusione. La trama è più o meno questa: Tristan, un ragazzo californiano di 23 anni appena laureato in storia, riceve una telefonata da uno studio di avvocati londinese che lo informa dell'esistenza di una possibile ingente eredità a lui destinata, a patto che riesca a dimostrare di essere il bisnipote dell'alpinista di cui avevo accennato prima, che aveva lasciato alla donna amata e ai loro eventuali eredi diretti tutto il suo patrimonio. Tristan ha solo due mesi di tempo perchè i termini stanno per scadere, così si ritrova a viaggiare per mezza Europa alla ricerca di segni poco tangibili del suo ipotetico bisnonno alpinista e di Imogen, sua ipotetica bisnonna, i quali avrebbero dovuto avere in segreto una figlia, Charlotte, nonna di Tristan. In teoria è ben scritto, fuido, vi sono molti colpi di scena, ma la passione che i due amanti avrebbero dovuto provare in quel lontano 1916, non traspare, il romanzo non emoziona, non coinvolge. La scrittura è asettica, l'autore non mi ha trasmesso nulla. Peccato.
L'ostinato scorrere del tempo
by Justin Go
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Claudia ChauchatClaudia Chauchat wrote a review
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Storia straziante dello sfortunato primo matrimonio dell'autrice. Scritto con un candore privo di giudizi quasi commovente. I tre capitoli riguardanti il parto sono allucinanti.
I miei anni a rincorrere il vento
by Barbara Comyns
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