Strega Del Crepuscolo
457

Reviews

1

Quotation

1

Note

Strega Del Crepuscolo

Amo i libri, il Giappone, i gatti e tante altre cose. Sono una delle blogger di Le Tazzine di Yoko

Apr 4, 1985

Sestri Levante, Italy

Anobian since Apr 16, 2009

208Following153Followers

Strega Del Crepuscolo's Activity

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Recensione del blog Le Tazzine di Yoko
Recensione completa sul blog qui: letazzinediyoko.it/un-fato-cosi-ingiusto-e-solitario-recensione-primo-libro-cursebreakers Un fato così ingiusto e solitario è la lettura ideale per gli amanti dei retelling. Ho adorato questa rilettura della fiaba della Bella e la Bestia, una versione più cupa, violenta e realistica dove il sangue abbonda e dove il villain non è la Bestia ma una strega assetata di vendetta. Pur avendo sempre amato la fiaba della Bella e la Bestia ho sempre sentito la mancanza di un villain all’interno della storia e, come se mi avesse letto nel pensiero, Brigid Kemmerer ha inserito in questa rilettura della fiaba una villain spietata, crudele, che, seppure ha le sue ragioni per quello che fa, è dotata di una crudeltà che me l’ha fatta odiare dalla prima apparizione: Lilith. Tutto ha avuto inizio quando la donna ha gettato addosso al principe Rhen una terribile maledizione: il giovane principe ha una stagione di tempo per far innamorare di lui una ragazza, se fallisce, si trasforma in un mostro. Non la Bestia, brutta ma gentile, cui ci ha abituati la Disney. Rhen diventa un mostro assetato di sangue, totalmente privo di coscienza, almeno, fino a quando la stagione non termina e lui torna umano, costretto a rapire una nuova ragazza e a ricominciare. All’inizio, Rhen non ha dato molto peso alla maledizione, almeno fino quando, tornato umano dopo il suo primo fallimento, si è ritrovato immerso nel sangue e si è reso conto di aver massacrato la sua famiglia. Da quel giorno, nel castello stregato sono rimasti solo il principe maledetto e la sua fedele guardia, Grey, che ha l’ingrato compito di trovare o per meglio dire, rapire, una nuova ragazza ad ogni inizio stagione nella speranza di trovare colei che  saprà amare il principe e spezzare la maledizione. Ma esisterà davvero una ragazza simile? E quanta gente dovrà morire prima che il capitano Grey riesca a trovarla? Come potete vedere gli elementi principali della fiaba sono tutti presenti ma rielaborati in modo da dare vita a una storia originale come nei migliori retelling. Harper è una ragazza ostinata, coraggiosa e… in un mare di guai. Da quando il padre è sparito e la madre si è ammalata, la ragazza ha potuto contare solo sul fratello, Jake, che, purtroppo, nel tentativo di ripagare un debito del padre è rimasto invischiato con della brutta gente. Ma al peggio non c’è mai fine e così Harper viene rapita da un affascinante sconosciuto per ritrovarsi prigioniera nel castello di uno strano principe. Un castello dove gli strumenti musicali suonano da soli, piena di ottimo cibo e con una stanza piena di sangue. Una delle tante cose che ho adorato di questo romanzo è proprio la contrapposizione della bellezza apparente del castello, della magia, di Lilith con la brutalità e la violenza che celano. La storia di Lilith e Rhen è più complessa e, a mio avviso, sensata, rispetto a quella della fiaba originale. Tra loro non c’è stata una semplice mancanza di cortesia, il nonno di Rhen sterminò la gente di Lilith e lei, unica rimasta degli artimaghi, ha aspettato il momento giusto per ottenere la sua vendetta. Come sapete, amo i villain spietati ma con una motivazione dietro alle loro azioni e, sebbene Lilith, sia davvero terribile e io l’abbia odiata, devo ammettere che capisco le sue ragioni. La sua famiglia, la sua intera specie è stata annientata e nessuna vendetta potrà mai sembrarle abbastanza. Una ragazza che non desidera altro che tornare a casa e un principe che deve tenerla intrappolata potranno mai innamorarsi? Rhen e Harper sono molto di più di una Bella e di un Mostro, l’autrice è riuscita ad approfondire bene entrambi i personaggi. Harper ha sempre dovuto fare i conti con persone che la sottovalutavano per la sua malattia e ad  Emberfall, per la prima volta, può mettersi davvero in gioco, dimostrandosi leale, determinata e coraggiosa. Disposta a tutto per aiutare le persone che fanno affidamento su di lei, è una protagonista che davvero apprezzato anche se le ho preferito Rhen. Ho adorato Rhen dall’inizio alla fine; dolce, gentile e disperato. Su di lui grava un terribile senso di colpa per quello che, trasformato in mostro, ha fatto alla sua gente. L’unica cosa che desidera è spezzare la maledizione e liberare il suo popolo, è stanco e gli rimangono ben poche speranze ma troverà la forza di lottare, per Harper e per Emberfall e anche quella di mettere la ragazza che ama sopra a tutto il resto. Un fato così ingiusto e solitario è un retelling che riscrive la fiaba della Bella e la Bestia in modo più cupo e realistico, è la storia di una vendetta crudele, di un principe che vuole salvare il suo popolo e di una ragazza divisa tra l’amore per la sua famiglia e i sentimenti che inizia a provare per l’ultima persona per cui avrebbe mai immaginato di provarli. Il mio verdetto? L’ho adorato, da recuperare se amate i retelling. Se vi è piaciuta la recensione, seguitemi sul blog ^_^
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo rated
(*)(*)(*)(*)(*)

Have it in their library

0

Are reading it right now

Review

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo rated
(*)(*)(*)(*)(*)
Ciclo dei Demoni - Prima Trilogia
by Peter V. Brett
(*)(*)(*)(*)( )(10)

Have it in their library

Is reading it right now

Reviews

Have it in their library

Is reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Recensione del blog Le Tazzine di Yoko
L'uomo delle rune quasi 5 tazzine Se apprezzai L’uomo delle rune già alla prima lettura, questa rilettura ha confermato il bel ricordo che mi era rimasto. L’uomo delle rune è un buon fantasy, con idee originali e interessanti, dei protagonisti ben caratterizzati e molta azione. Riuscite a immaginare come sarebbe la nostra vita se, al calar delle sole, delle creature mostruose apparissero dal nulla per ucciderci? È questo che succede ogni giorno nella vita di Arlen quando, al calar del sole, i demoni sono liberi dalla prigione che li trattiene nel Fulcro e si materializzano sulla terra al solo scopo di uccidere. Un tempo, gli umani erano riusciti a creare delle rune magiche in grado di uccidere i demoni e li sconfissero. Fu così che questi ultimi sparirono per tremila anni, fino a che gli uomini scordarono la magia e fu allora che i mostri tornarono… Da allora, l’unica cosa che possono fare gli umani per sopravvivere è tracciare su case, stalle o pali delle rune protettive, capaci di scacciare i demoni e sperare che tutto vada per il meglio… peccato che basti una runa tracciata male, un tratto di runa coperto da una foglia o cancellato a far crollare le difese e permettere ai demoni di varcarle… Insomma, finire uccisi dai demoni, è fin troppo semplice. L’uomo delle rune presenta tre pov e altrettanti protagonisti molto diversi tra loro ma uniti dal comune odio verso i demoni e da un destino segnato dalle malefiche creature. Devo dire che apprezzo sempre l’uso del multi pov per approfondire i vari personaggi (sempre se non sono troppi) e, anche in questo caso, l’ho trovata la scelta migliore.  Arlen è il mio personaggio preferito e, ovviamente, non poteva non trattarsi di quello più complesso e contorto. Arlen è un ragazzo forte, deciso e coraggioso ma anche molto duro con se stesso e con gli altri. Non sopporta la debolezza da quando, a causa della codardia del padre, sua madre è spirata tra atroci tormenti. Determinato a trovare un modo per sconfiggere i demoni una volta per tutte, ha intrapreso una strada solitaria e, col passare del tempo, si è sempre più isolato dal resto del mondo. Ad Arlen non importa della propria incolumità o della propria felicità, l’unica cosa che conta per lui è trovare un modo per combattere i demoni ma sarà pronto a rinunciare a tutto, anche alla propria umanità per farlo? Leesha è una bella ragazza a cui la vita nel villaggio natio comincia ad andare sempre più stretta. La madre e il fidanzato la spingono verso una vita monotona e semplice ma piena di ipocrisia almeno fino a quando Leesha non inizia ad aiutare Bruna, l’anziana e burbera erborista del villaggio. Bruna è senza peli sulla lingua, scorbutica e saggia, e sarà pronta a prendere la giovane Leesha sotto la sua ala, inutile dire che ho adorato la vecchia Bruna. Tramite il pov di Leesha l’autore ci mostra quanto può essere bella e al contempo limitante la vita in un piccolo villaggio, dove tutti sanno tutto di tutti e dove le voci corrono alla velocità della luce. Quando Leesha avrà l’occasione per lasciare il villaggio sarà abbastanza forte da coglierla? Rojer è l’ultimo tra i tre protagonisti ed è anche quello più sfortunato. È un bambino quando le protezioni della sua casa cedono e i demoni divorano i suoi genitori, solo grazie al sacrificio della madre Rojer riesce a fuggire con il bardo Arrick e a diventare un giullare. La caduta in disgrazia di Arrick, distrutto dai rimorsi e preda dell’alcolismo è descritta molto bene e mi ha fatto provare un misto di pena e rabbia nei confronti dell’uomo. Ben presto, Rojer si ritroverà solo con il suo violino come unico compagno. Riuscirà a sopravvivere facendo il giullare? Rojer è il protagonista a cui mi sono affezionata di meno, anche se trovo molto interessante il suo “dono”. Sono curiosa di scoprire se, nei libri successivi, si scoprirà qualcosa di più in merito: ci sono altri come lui? Sia Arlen che Rojer hanno una vita molto dura fin da piccoli e devono scontrarsi da subito con la realtà che, molto  spesso, le persone non sono come le immaginiamo e che il coraggio e la bontà sono difficili da trovare. Se è vero che i demoni sono creature dedite solo a uccidere, è altrettanto vero che gli umani, che hanno una scelta, possono rivelarsi peggio di loro. Nel corso del romanzo l’autore ci mostra il meglio e il peggio di un’umanità impaurita, schiacciata da anni di predominio dei demoni, convinta che nulla possa contrastarli e dove i pochi popoli che osano affrontarli non vogliono condividere con gli altri le loro conoscenze. Anche quando giungerà il momento di unirsi e combattere contro il nemico comune, qualcuno cercherà di approfittarsene, perché, per quanto i demoni possano essere terribili, forse non sono loro il nemico peggiore dell’umanità. Il nemico peggiore siamo noi. L’Uomo delle Rune è un ottimo inizio di trilogia, introduce bene tutti i personaggi principali, da le informazioni di base sui demoni ma lascia tante questioni in sospeso, ha un suo finale ma lascia nel lettore la curiosità di leggere il seguito. Se amate i fantasy pieni di mostri e con un discreto numero di morti, non potete perdervelo. Aggiungo una piccola nota di merito per le illustrazioni, davvero belle e molto in linea con il romanzo.
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo added to library

Have it in their library

0

Are reading it right now

Review

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
(*)(*)(*)(*)( )
Recensione del blog Le Tazzine di yoko
Recensione completa sul blog qui: letazzinediyoko.it/citta-di-spettri-recensione-serie-cassidy-blake/?fbclid=IwAR3bnxCrDe3oSDRdLnKm-CnipEqmDhN8R6hVTM8EM0J04rmRrDrhIqRzTGU Quando ho aggiunto nella mia wishlist Città di Spettri mentirei se non vi dicessi che mi aspettavo qualcosa di più. Se si escludono un paio di idee abbastanza originali che ho davvero apprezzato, per il resto ci troviamo di fronte a un insieme di espedienti già visti che richiamano sia serie tv come Ghost Whisperer sia romanzi come La Nona Casa. Cassidy detta Cass è una ragazzina coraggiosa e curiosa che, da quando ha avuto un terribile incidente in cui ha rischiato la vita, può vedere i fantasmi e attraversare il velo che divide il nostro mondo dal loro. Per fortuna Cassidy ha al suo fianco un migliore amico sempre pronto ad aiutarla con i suoi consigli e a supportarla, peccato che Jacob sia decisamente morto. Cassidy non è spaventata dai fantasmi e non ha problemi ad avventurarsi oltre il Velo, del resto è figlia di due scrittori famosi i cui bestseller narrano le avventure nientemeno che dei brillanti “fantadetective”! Victoria Schwab è abile nel narrare al lettore il quotidiano di Cassidy permettendogli di calarsi nei panni della protagonista che, cresciuta con tali genitori, non trova troppo strano vedere i fantasmi. Cassidy è al tempo stesso impaurita e incuriosita dai fantasmi, il Velo la attrae e la ragazza non ha remore ad attraversarlo per svelarne i misteri almeno fino al suo arrivo ad Edimburgo… Ho adorato la scelta di ambientare il romanzo a Edimburgo, ci sono stata ormai un bel po’ di anni fa ma mi è rimasta particolarmente impressa e non so immaginare città migliore per una storia di fantasmi. Qui Cassidy troverà fin troppi spiriti insieme a qualcuno che cambierà la sua vita per sempre. Lara è la prima persona che Cassidy incontra ad avere il suo stesso “dono”, è una ragazzina brusca e, a volte, sembra che si senta superiore a Cassidy ma, alla fine, si rivelerà una buona amica. Non posso dire che il suo personaggio mi abbia fatto impazzire ma è senz’altro funzionale alla storia. Lara non può semplicemente vedere i fantasmi ma è una vera e propria cacciatrice di spettri e, a suo dire, lei e Cassidy sono uguali. Secondo Lara, il Velo le attrae proprio perché il loro compito è quello di eliminare gli spettri e, quando non lo fanno, il richiamo diventa sempre più forte… ma perché proprio loro avvertono il richiamo e sono costrette ad accollarsi questa ingrata missione? A quanto pare, quando sono scampate alla morte, hanno inconsapevolmente stretto un patto col destino, per cui, adesso, sono costrette ad affrontare gli spettri. Il problema principale di questo romanzo è che è tutto molto… vago. Senza contare che ci sono alcune cose che stridono leggermente: Cassidy, pur essendo figlia di due scrittori, non ha mai pensato di cercare informazioni sul Velo e su quello che le è successo in un libro? Il mondo spettrale ideato da Victoria Schwab presenta alcune idee originali e interessanti ed altre che ho già trovato in serie tv e libri. Il Velo e i loop temporali in cui vivono i fantasmi mi hanno ricordato sia La Nona Casa che Ghost Whisperer ma ho trovato interessante e originale l’idea della luce della vita, dei fili e di come possono essere usati. La villain del romanzo, la gazza in rosso, è un personaggio interessante e sufficientemente inquietante che, tuttavia, avrebbe necessitato di un po’ di approfondimento in più. L’azione, maggiormente concentrata nella parte finale del romanzo, non manca anche se il finale risulta un po’ prevedibile seppure con delle buone premesse per il seguito. Cassidy e Jacob sono due personaggi interessanti, amici e complici, legati tra loro oltre la morte. Il personaggio di  Jacob è quello che risulta più misterioso, il suo passato è avvolto nel più fitto mistero e devo dire che ho trovato questa scelta da un lato utile ai fini del seguito, dove l’autrice avrà modo di esplorare maggiormente il suo personaggio, dall’altro… non si può negare che Jacob risulti un personaggio con poco spessore. Città di spettri è un buon young adult, indirizzato a un pubblico giovane ma comunque godibile anche da un pubblico più adulto, il sentimento che la fa da padrone è l’amicizia che lega Cassidy e Jacob, una buona lettura anche se non proprio originalissima e con qualche punto debole che spero venga risolto nel secondo volume.
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo rated
(*)(*)(*)(*)( )
Città di spettri
by Victoria Schwab
(*)(*)(*)(*)( )(46)

Have it in their library

0

Are reading it right now

Reviews

Have it in their library

0

Are reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo added to library
Ciclo dei Demoni - Prima Trilogia
by Peter V. Brett
(*)(*)(*)(*)( )(10)

Have it in their library

Is reading it right now

Reviews

Have it in their library

Is reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Recensione del blog Le Tazzine di yoko
Recensione completa qui: letazzinediyoko.it/perche-il-re-degli-elfi-odiava-le-storie-recensione-holly-black/?fbclid=IwAR313eNsGPCipoAJ_uVVy_lWwvj488W60zt3QFQipgGJb1W4mtKovEo1E2g Perché il re degli elfi odiava le storie è la storia di come un principe bistrattato e alla continua ricerca di affermazione è diventato un bullo per poi trovare il modo di cambiare il finale della sua storia e trovare la felicità. Questo volume è un vero e proprio complemento della saga The Folk of the Air e permette al lettore di capire meglio le azioni di Cardan. Il personaggio di Cardan mi era piaciuto già ai tempi della trilogia e trovo che, con questo volume, l’autrice l’abbia caratterizzato ancora meglio. Cardan è un principe del mondo fatato ultimo, o giù di lì, della lunga lista di figli di re Eldred, nessuno si è mai curato di lui e il giovane principe è cresciuto selvaggio e, quando alla fine, qualcuno deciderà di occuparsi di lui, sarà solo nel peggiore dei modi. Fare il buono non ha portato Cardan da nessuna parte e, allora, perché non diventare il cattivo? Ed è così che Cardan impara a fingere, a dimostrarsi sprezzante e a lasciarsi andare a qualsiasi eccesso, i cattivi non vengono feriti, sono loro che feriscono gli altri e non c’è modo migliore per far dimenticare a tutti di quando era lui la vittima che prendersela con qualcun altro. E anche se sa che non deve illudersi che qualcosa possa cambiare, che possa venire davvero apprezzato da qualcuno, Cardan non può fare a meno di sperare, e quando la speranza viene delusa, non può fare a meno di trovare qualcuno con cui prendersela. Non è giusto? Assolutamente no ma non per questo non è una storia vera. Quante volte abbiamo sentito storie del genere? Holly Black potrà anche scrivere di creature fatate e di principi dalla lingua tagliente ma, in realtà, questa non è che la storia di un ragazzo solo, vittima di abusi, che ha sempre voluto essere amato, apprezzato, e che, non ottenendo niente di tutto ciò facendo il bravo ragazzo, ha fatto finta che non gli importasse di niente, ha indossato una corazza ed è diventato sempre più cattivo, finché non ha incontrato qualcuno con una corazza più robusta della sua. Ho apprezzato il bizzarro legame che si viene a creare tra Cardan e Aslog e il confronto tra i due, in certo senso, Aslog è l’unica creatura che abbia mai provato a insegnare qualcosa a Cardan e, alla fine, l’allievo ha superato la maestra. Cardan ha capito che le storie possono essere cambiate e che possiamo far prendere svolte inaspettate alla nostra mentre Aslog si è condannata a vivere in eterno la stessa storia. Le storie e il loro potere sono il tema centrale del libro che, corredate dalle illustrazioni di Rovina Cai, rendono questo volume una piccola chicca per chi ha amato la saga di The Folk of the Air.
Sai perché il Popolo può raccontare storie? Noi che non possiamo dire le bugie? Come possiamo raccontare le storie? Perché le storie raccontano una verità se non proprio la verità.”
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo rated
(*)(*)(*)(*)(*)
Perché il re degli elfi odiava le storie
by Holly Black
(*)(*)(*)(*)( )(6)

Have it in their library

0

Are reading it right now

Reviews

Have it in their library

0

Are reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo added to library
Città di spettri
by Victoria Schwab
(*)(*)(*)(*)( )(46)

Have it in their library

0

Are reading it right now

Reviews

Have it in their library

0

Are reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo added to library
Perché il re degli elfi odiava le storie
by Holly Black
(*)(*)(*)(*)( )(6)

Have it in their library

0

Are reading it right now

Reviews

Have it in their library

0

Are reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
Recensione del blog Le Tazzine di Yoko
Red Sister Red Sister è un romanzo che ti cattura, ti avvince fin dall’inizio, un ottimo fantasy capace di partire da un intreccio che pare scontato facendo immergere il lettore così tanto nella vita della giovane Nona da farlo immedesimare completamente in lei rivelando una storia complessa e sfaccettata. Nona Grey è uno dei personaggi migliori in mi sono imbattuta negli ultimi tempi, meravigliosamente caratterizzata, forte, feroce e disperata. Lawrence è riuscito a dare vita a dei personaggi tratteggiati benissimo a creare un mondo fantasy coerente e ben strutturato le cui vicende non potranno che appassionarvi.  Recensione completa qui: letazzinediyoko.it/review-tour-dedicato-a-nona-grey-la-trilogia-di-mark-lawrence Grey Sister Grey Sister si è rivelata una lettura ricca di azione ma anche di informazioni importanti che vengono dosate sapientemente nel corso di tutto il libro. Le domande che mi ha lasciato la fine di questo volume sono davvero tante e spero che nell’ultimo libro arriveranno tutte le risposte. Nona e Glass, protagoniste indiscusse di Grey Sister, sono entrambe ben caratterizzate e sono rimasta piacevolmente stupita da Glass, dal suo passato, dalla sua arguzia e gran capacità di pianificare le mosse future. Ho apprezzato il finale, ricco di azione, che chiude alla perfezione questo secondo volume lasciando intravedere cosa il futuro ha in serbo per le suore della Dolce Misericordia. La resa dei conti si fa sempre più vicina: Nona e le sorelle riusciranno a sconfiggere i loro nemici una volta per tutte? Recensione completa qui: letazzinediyoko.it/grey-sister-recensione-secondo-nona-grey
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Recensione del blog Le Tazzine di Yoko
Il tempo della guerra è stata una lettura davvero veloce e abbastanza coinvolgente, è un nuovo pezzo su una scacchiera ancora da definire su cui Sapkowski muove i suoi personaggi, in vista di quella che, inevitabilmente, sarà la resa dei conti. Tutti stanno cercando CiriNilfgaard per usarla per legittimare le loro pretese sul trono di Cintra, i maghi per ucciderla e porre fine alle pretese di Nilfgaard, per questo, Geralt sta cercando di scoprire chi è il padrone di Rience e, allo stesso tempo, tenta di mettere in giro la voce che la ragazzina non ha alcun diritto al trono, nella speranza che, così, i sovrani smettano di interessarsi a lei. Sia Geralt che Yennefer tentano in tutti i modi di proteggere la ragazzina ma nulla possono contro forze ben più grandi di loro. Mentre, pian piano, scopriamo più cose sulla discendenza di Ciri e sul perché sia così importante per tutti, Rience fa una nuova mossa che metterà in serie difficoltà Geralt, il vero fulcro del romanzo, tuttavia, ruota ancora una volta attorno ai maghi. In una serie di scene piuttosto concitate scopriamo che non tutti i maghi sono fedeli ai propri sovrani, un buon numero di loro sono stati corrotti da Nilfgaard e hanno tramato per uccidere i propri colleghi. Non tutto, però, è come sembra e Sapkowski si diverte a ingannare il lettore così come i maghi. Vilgefortz ha ragione quando afferma che Geralt dovrà unirsi alla loro causa per Ciri e Yennefer? È davvero giunto il momento che lo strigo smetta di essere neutrale per proteggere le persone che ama? Tradimenti e e tanto sangue versato creeranno  una frattura tra i maghi con, da un lato, Vilgefortz, il mago comprato da Nilfgaard e, dall’altro Filippa, capo dei lealisti. Ciri, costretta a una fuga precipitosa, si ritroverà per la prima volta faccia a faccia con il cavaliere dall’elmo alato, scoprendo, finalmente chi c’è dietro di esso. Un po’ come quando, alla fine, ci decidiamo ad affrontare quell’ostacolo che ci sembrava insormontabile o quel mostro che viveva sotto il nostro letto e scopriamo che non è poi così spaventoso, lo stesso accade a Ciri quando scopre che sotto al temuto elmo c’è solo un ragazzo: Cahir. Non so che sviluppo avrà questa storia ma io ci vedo del potenziale. Cahir è il ragazzo che ha popolato gli incubi di Ciri ma è anche colui che le ha salvato la vita portandola via dall’incendio di Cintra. Tra Ciri e Cahir c’è un legame fatto non solo di paura e odio e ora che Ciri non teme più Cahir i ruoli potrebbero persino arrivare a ribaltarsi. Il rapporto che c’è Ciri e il cavaliere nero si fa più interessante e spero venga maggiormente approfondito nei prossimi volumi. Geralt, sconfitto da Vilgefortz, è costretto a ritirarsi a Brokilon per curarsi, lontano da Yennefer e Ciri. Questo volume dedica più spazio a Ciri, rispetto ai precedenti tanto che, alla fine, sappiamo tutto delle sue peripezie ma non sappiamo cosa sia successo a Yennefer, anche se non dubito che la maga sia riuscita a mettersi in salvo e lo stesso Geralt è molto meno presente. Ciri passa dall’essere, sì protagonista, ma sempre nell’ombra di Geralt e Yennefer ad avere un suo percorso. Solitario, difficile, che finirà inevitabilmente per indurirla ma necessario per darle il giusto spazio, dall’altro ammetto che, a mio avviso, le è stato dato fin troppo spazio in questo volume, tanto che ho sentito la mancanza di qualche capitolo in più su Geralt e Yennefer. L’esercito di Nilfgaard sembra inarrestabile e molti regni, piuttosto che venire conquistati, preferiscono arrendersi. Ci sarà mai qualcuno in grado di opporsi all’invasore? Geralt riuscirà a ritrovare Ciri e Yennefer? Cosa ne è stato della maga? Il tempo della guerra mi ha dato l’impressione di essere un libro di passaggio, necessario per comprendere al meglio l’evolversi del personaggio di Ciri e l’avanzata di Nilfgaard ma con pochi eventi davvero importanti e con un Geralt meno presente rispetto agli altri volumi. La guerra è ormai arrivata e tutti si stanno schierando, Geralt sarà costretto a rinunciare alla sua neutralità per proteggere le persone che ama? Il tempo della guerra narra dell’avanzata inarrestabile di un esercito, di intrighi e tradimenti, di piani ben riusciti e di una ragazza che si ritrova sola ed è costretta a crescere troppo in fretta. Recensione completa sul blog Le Tazzine di Yoko qui: letazzinediyoko.it/il-tempo-della-guerra-recensione-del-secondo-romanzo-della-saga-di-geralt-di-rivia
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo rated
(*)(*)(*)(*)(*)
Il tempo della guerra
by Andrzej Sapkowski
(*)(*)(*)(*)( )(381)

Have it in their library

Are reading it right now

Reviews

Have it in their library

Are reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Recensione del blog Le Tazzine di Yoko
Recensione del Blog Le Tazzine di Yoko Se Un piccolo odio mi aveva davvero colpito in positivo, Il problema della pace si riconferma tra le letture più belle dell’anno. Joe Abercrombie narra storie incredibilmente realistiche, condite con solo un lieve accenno di fantasy, tanto che anche definire questa serie low fantasy mi sembra fin eccessivo. Come nel primo romanzo anche in questo volume una delle tematiche principali è il prezzo del progresso e lo scontro tra esso e le persone che ne vengono danneggiate e vi si oppongono. La storia porta avanti due filoni abbastanza distinti ma che poi finiscono per intrecciarsi; da un lato la rivolta dei regni del Nord capeggiati da Leo Dan Brock contro l’Unione e, dall’altro, le rivolte popolari. LeoSavineRikke e Orso sono di nuovo i protagonisti principali della vicenda, essi vengono maggiormente approfonditi svelando al lettore i loro punti di forza e debolezza. Quasi volesse dimostrare che non ci si può fidare delle prime impressioni, molti dei personaggi che sembravano vincenti nel primo romanzo in questo secondo volume prenderanno delle scelte terribilmente sbagliate mostrando le loro mancanze e i personaggi che credevo meno scaltri, alla fine, ne usciranno più forti. Orso è senza dubbio il personaggio che, alla fine, esce meglio alla fine di questo secondo volume, non è più il principe svogliato del primo romanzo, il ragazzo si rende conto ben presto che regnare quando il suo stesso consiglio chiuso gli rema contro non è per niente semplice. Riuscire a mettere d’accordo tutti è una vera e propria impresa titanica e anche quando sembra di aver raggiunto un accordo c’è sempre qualcuno pronto a rimangiarsi la parola data. I nobili sono un vero e proprio covo di vipere pronti a complottare contro il re pur di ottenere più potere e chi meglio dell’idealista Leo può cadere nella loro trappola? Tutti i protagonisti di questo romanzo hanno pregi e difetti ma Leo è il personaggio che più di tutti mi ha fatto pena. Leo è un guerriero, buono solo a combattere ed eseguire ordini è stato quasi… penoso leggere di come si lasci convincere da Lord Isher a supportare la loro causa, assolutamente convinto di stare facendo tutto per il bene del re e del regno. Per quanto riguarda i personaggi femminili devo dire che ho preferito Savine anche in questo volume. Rikke… l’ho trovata un po’ ipocrita non posso negare che sia sveglia e pronta a tutto per ottenere la sua vendetta ma quando accusa Savine di essere subdola… beh lei non è da meno! Savine è una donna ambiziosa pronta a tutto per ottenere quello che vuole, non si fa molti scrupoli, ma è pronta ad ammettere i propri sbagli e prendersi le sue colpe. Non so se riuscirà mai a rimediare al male fatto ma non posso fare a meno di fare il tifo per lei e Leo. Seppur con tutti i loro difetti, alla fine, credo che si amino davvero e, per quanto improbabile, vorrei vederli insieme e felici, alla fine. L’altro personaggio che continuo ad apprezzare è Trifoglio. Arguto, sarcastico, fintamente modesto, vendicativo, sempre pronto a mettere la sua pellaccia al primo posto ma anche onesto e leale verso quelle poche persone cui è affezionato. Adoro Trifoglio e il colpo di scena finale che lo riguarda me lo ha fatto apprezzare ancora di più. Il problema della pace si è rivelata un’ottima lettura, la trama è ben articolata, i combattimenti sono crudi e realistici, non mancano intrighi e inganni che, una volta svelati, vi faranno letteralmente saltare sulla sedia. I personaggi sono ben caratterizzati, cambiano, chi in meglio e chi in peggio, rispetto al primo volume ma hanno tutti le loro ragioni e un’evoluzione coerente. Mentre la battaglia tra Re Orso e i suoi detrattori infuria, altri potrebbero approfittarne per volgere le cose a loro favore: una ribellione verrà sedata ma è solo l’inizio. L’Unione riuscirà a sopravvivere alla tempesta che la attende? Trovate la recensione completa qui: letazzinediyoko.it/il-problema-della-pace-recensione-the-age-of-madness-abercrombie
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo rated
(*)(*)(*)(*)(*)
Il problema della pace
by Joe Abercrombie
(*)(*)(*)(*)(*)(13)

Have it in their library

Is reading it right now

Review

Have it in their library

Is reading it right now

Review

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo added to library
Il tempo della guerra
by Andrzej Sapkowski
(*)(*)(*)(*)( )(381)

Have it in their library

Are reading it right now

Reviews

Have it in their library

Are reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo added to library
Il problema della pace
by Joe Abercrombie
(*)(*)(*)(*)(*)(13)

Have it in their library

Is reading it right now

Review

Have it in their library

Is reading it right now

Review

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Recensione del blog Le Tazzine di Yoko
Recensione completa qui: letazzinediyoko.it/recensione-a-la-catena-di-ferro-di-cassandra-clare Cari cuplovers, ho amato La Catena di Ferroormai posso definirmi una fedele appassionata dei romanzi di Cassandra Clare e delle vicende che vedono protagonisti gli Shadowhunters e anche questo nuovo volume ha saputo appassionarmi e farmi maledire l’autrice più volte. L’unica piccola pecca che non mi fa dare le cinque tazzine è che ho trovato che questa volta sia dato un po’ troppo spazio ai legami tra i personaggi (non solo amorosi) rispetto alla storyline principale che risulta un po’ rallentata. Nonostante questo non mancano un paio di bei colpi di scena, dei villain molto interessanti e personaggi in grado di starmi sui nervi come pochi. Per le strade di Londra si aggira un misterioso assassino che colpisce solo gli Shadowhunters a cui sottrae le rune, fonte del loro potere, per scopi misteriosi ma questo non è il solo problema che affligge i nostri protagonisti. Cordelia Carstairs mi ha sorpreso una volta di più in questo romanzo diventando una delle mie protagoniste preferite della saga: è una ragazza forte, leale e coraggiosa, il cui sogno è quello di diventare un eroe, è pronta a tutto  per i suoi amici anche a nascondere i propri sentimenti. James Herondale farebbe qualsiasi cosa per i suoi amici, è determinato ma anche… ingenuo, per certi versi. Odia il fatto di discendere da un demone e in questo volume si tormenterà ancora di più, lacerato da un dubbio paralizzante: e se fosse lui il killer che si aggira per le strade di Londra? E se suo nonno, il demone Belial, fosse infine riuscito nell’intento di possedere il suo corpo? James è dilaniato anche sentimentalmente, ha sposato Cordelia per salvare la sua reputazione, sebbene sia ancora legato a Grace. Grace… sebbene l’autrice ci provi con tutte le sue forze a instillare nel lettore un sentimento, se non di simpatia, quantomeno di pietà per la ragazza, io non ho provato niente del genere. Non sopporto Grace, apprezzo di più Tatiana. Grace è cresciuta in balia di una donna divorata dal rancore, la cui mente è sempre pericolosamente in bilico sull’orlo della pazzia, è stata spinta dalla madre ad usare le sue doti per ingannare e manipolare le altre persone, se all’inizio, la ragazza non aveva nessuno a cui chiedere aiuto e non poteva denunciare la donna, sia nello scorso libro che in questo le occasioni che si sono presentate a Grace per denunciare la donna e fermare i suoi piani sono state innumerevoli. Penso che l’idea dell’autrice sia quella di rappresentare Grace come una vittima di violenza domestica che, anche se ha l’occasione di denunciare il proprio carnefice, non lo fa perché non conosce alternative alla vita sotto il suo giogo ma anche se Tatiana è fuori di testa e continua a minacciare Grace, la donna è ormai prigioniera tra le Sorelle di Ferro e niente impedisce alla ragazza di chiedere aiuto… James continua a fare dei sogni raccapriccianti in cui veste i panni dell’assassino tanto da instillare il dubbio nel lettore che sia proprio lui il misterioso killer. Devo dire che l’idea che James fosse l’assassino, anche se manipolato da Belial, mi ha intrigato parecchio, non vi svelo la vera identità del killer ma posso dirvi che mi ha stupito. La Clare è riuscita a rendere l’identità del killer davvero difficile da indovinare. Qual è lo scopo del killer e perché ruba le rune degli Shadowhunters? Qual è il suo scopo? Tra sentimenti sopiti per troppo tempo e incantesimi subdoli assisteremo alla sofferenza di Malcom Fade e al suo  sfortunato amore per Annabel. Ho adorato poter assistere a questa parte della storia mentre accadeva, so già quali sono state le conseguenze di tutto ciò grazie alla trilogia The Dark Artifices ma ho comunque adorato leggere la loro storia mentre accadeva. Antichi rancori, demoni che tramano oscuri propositi, battaglie all’ultimo sangue, inganni e tanto altro fanno di La catena di Ferro un libro davvero denso di avvenimenti che avranno conseguenze a lungo termine. I principi dell’Inferno sono in guerra tra di loro e i destini degli Shadowhunters potrebbero dipendere da chi vincerà. La Catena di Ferro mi ha sorpreso con tanti colpi di scena e con una trama che si fa sempre più complessa. Riusciranno James, Cordelia e gli allegri compagni ad avere la meglio sui demoni e a trovare l’assassino prima che sia troppo tardi?
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo rated
(*)(*)(*)(*)(*)
La catena di ferro
by Cassandra Clare
(*)(*)(*)(*)(*)(22)

Have it in their library

Is reading it right now

Reviews

Have it in their library

Is reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo wrote a review
(*)(*)(*)(*)(*)
Recensione del blog Le Tazzine di yoko
La Rosa del Califfo è una lettura ricca di azione e sentimenti, con qualche colpo di scena di tutto rispetto ma anche con diversi elementi poco sfruttati che mi hanno lasciato l’amaro in bocca perché sarebbe bastato così poco per far rientrare questa duologia tra le mie preferite di sempre. Sharhrzad e Kahlid si ritrovano separati da miglia di deserto e, peggio ancora, Shazi si ritrova nel mezzo dei nemici del califfo, costretta a fingere di non amare suo marito per non essere imprigionata o peggio. Mentre Reza bin Latief, Tariq e gli altri preparano la ribellione contro il califfo, la nostra Sharhzad cerca di imparare a usare i propri poteri magici e va alla ricerca di un modo per spezzare la maledizione. Il personaggio di Shazi si riconferma una protagonista forte, determinata e profondamente innamorata, il suo amore per Khalid non vacilla mai ed è una cosa che me l’ha fatta davvero apprezzare, sia lei che Kahlid sono due ottimi protagonisti e rientrano di diritto tra le mie coppie preferite. Khalid cerca con tutte le sue forze di ricostruire il proprio regno, devastato dalla tempesta magica scatenata da Jahandar. L’amore di Khalid per il suo popolo, il suo impegno a fare di tutto per rimediare ai propri errori me lo ha fatto apprezzare enormemente. Sia Khalid che Shahrazad sono disposti a tutto pur di spezzare la maledizione e salvare il regno. Proprio per questo, la ragazza si recherà nel deserto alla ricerca di risposte, trovandole nel giovane Artan, la cui famiglia scrisse il libro tanto tempo prima… Ed è proprio questa parte quella che mi ha convinto meno. Ho apprezzato davvero la storia del libro in sé e della famiglia di Artan, quello che non mi è piaciuto è il modo con cui viene spezzata la maledizione. Mi ero aspettata che, per spezzare una tale maledizione, sarebbe stata necessaria un’impresa epica, qualcosa di un pochino più … fantasy. Mi ero anche aspettata che spezzare la maledizione sarebbe stata la “mission” del romanzo, che ne avrebbe occupato quanto meno una buona metà invece il tutto si risolve in modo, a mio avviso, affrettato e un pochino deludente. Ho avuto la sensazione che l’autrice non sia riuscita a gestire al meglio tutti gli elementi a sua disposizione dando più spazio ad alcuni e troppo poco ad altri. Sono rimasta sorpresa dalla rivelazione di quello che è, a mio avviso, il vero villain della storia. Non vi rivelerò la sua identità, ma posso dire che, in pochi capitoli, l’autrice è riuscita a farmi detestare questo personaggio: debole, ossessionato dal potere, capace di macchiarsi del peggiore dei tradimenti, egoista, solo alla fine dimostrerà di avere ancora un briciolo di umanità, ma davvero troppo tardi. La rosa del califfo è un romanzo denso di avvenimenti, dove ogni personaggio ha il giusto spazio per venire esplorato e farsi amare o odiare dai lettori. La storia d’amore tra Khalid e Shahrzad è splendida e ho adorato entrambi, avrei voluto che il lato fantasy della storia fosse maggiormente esplorato ed approfondito ma, nel complesso, La rosa del califfo ha chiuso più che degnamente questa storia. Se la mia recensione non vi è dispiaciuta vi invito a seguirmi sul blog ^_^ qui: letazzinediyoko.it
Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo rated
(*)(*)(*)(*)(*)
La rosa del califfo
by Renée Ahdieh
(*)(*)(*)(*)( )(93)

Have it in their library

Are reading it right now

Reviews

Have it in their library

Are reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo added to library
La catena di ferro
by Cassandra Clare
(*)(*)(*)(*)(*)(22)

Have it in their library

Is reading it right now

Reviews

Have it in their library

Is reading it right now

Reviews

Strega Del Crepuscolo
Strega Del Crepuscolo added to library
La rosa del califfo
by Renée Ahdieh
(*)(*)(*)(*)( )(93)

Have it in their library

Are reading it right now

Reviews

Have it in their library

Are reading it right now

Reviews