🇵🇸🇵🇸Potete legarmi mani e piedi togliermi il quaderno e le sigarette riempirmi la bocca di terra la poesia è sangue del mio cuore vivo sale del mio pane, luce dei miei occhi, sarà scritta con le unghie, con lo sguardo e col ferro. La canterò nella cella della mia prigione nella stalla sotto la sferza tra i ceppi nello spasimo delle catene. Ho dentro di me milioni di usignoli per cantare la mia canzone di LOTTA🇵🇸🇵🇸
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Sono un uomo ridicolo. Adesso dicono che sono matto. Sarebbe anche una promozione, magari, se non fosse che per loro sono rimasto ridicolo come prima. Ma adesso ormai non mi arrabbio più, adesso voglio bene a tutti, e anche quando ridono di me, gli voglio ancora più bene. Riderei anch’io con loro, non di me, ma per via che gli voglio bene, se non fosse che mi viene su una tristezza, a guardarli.