Capisci di essere fregato quando comincia cercare le fanart con Google. Ora sono fregata.
Non è stato amore a prima frase con questo libro. Un po' all'inizio mi ricordava troppo Harry e Percy, un po' mi era stato detto che questo libro usciv ...continua
Capisci di essere fregato quando comincia cercare le fanart con Google. Ora sono fregata.
Non è stato amore a prima frase con questo libro. Un po' all'inizio mi ricordava troppo Harry e Percy, un po' mi era stato detto che questo libro usciva dagli schemi, ma all'inizio mi sembrava che tutto fosse appunto troppo forzato per uscire dagli schemi e mi stava infastidendo. Dall'altro lato però la White stava già da subito curando i particolari, producendo quei begli incastri che adoro, che mi sono comunque sentita invogliata a leggere. E dopo un centinaio di pagine bum! il racconto esplode, accelera, ti avvolge come le sue spirali e viaggi dentro la storia.
I personaggi vanno dal bello (Saira come protagonista è valida e si apprezza soprattutto per la sua autoironia) all'adorabile (regalatemi un Archer, vi prego), con i comprimari che si fanno amare in ugual modo (Adam e Ringo spiccano, ma mi aspetto spazio anche per Ava e Olivia in futuro). Mi è piaciuta tanto la mancanza di infodump e come tante volte ci si aspetta di avere più spiegazioni, più particolari e invece rimani con un pugno di mosche perché la trama ha il sopravvento... o i personaggi sono volutamente criptici (Doran, ti stanno fischiando le orecchie, vero???)
Adesso ci aspettano altri quattro romanzi e speriamo che la qualità rimanga la stessa.
In fin dei conti abbiamo una profezia da compiere ;-) (Ve l'ho detto che adoro le profezie?)
Per carità, volare un po' più basso! Storia ai confini della realtà? No oltre
Premetto che questo libro non è più in libreria, si può leggerlo solo prendendolo in prestito in biblioteca o facendoselo prestare, comunque cercatelo perché vale veramente la pena…
“Be’ il sangue non è tutto… la tua gente alla fine è quella ...continua
Premetto che questo libro non è più in libreria, si può leggerlo solo prendendolo in prestito in biblioteca o facendoselo prestare, comunque cercatelo perché vale veramente la pena…
“Be’ il sangue non è tutto… la tua gente alla fine è quella che ami e quella che ti ama… L ’amore per Winnie era una cosa naturale , come un pavimento ben spazzato o una spugna ben intrisa”…p. 332. Questa frase contiene il senso profondo del bellissimo romanzo di Jeniffer Lush, benché approdare a questa conclusione non è facile, anzi si tratta di una conquista dura e ardua come salire sul monte Murna, un luogo mitico dell’Irlanda, dove è ambientata buona parte della vicenda. “Murna era per Spencer una montagna magica. Qui dormiva il suo angelo custode con tutti gli altri suoi antenati. Guerrieri e poeti, un leone e un unicorno e una donna bellissima che si chinava sopra una piccola culla che dondolava in cui c’era un bambino che non dormiva mai”
L’arrivo inatteso di un parente scomodo sconvolge la vita di un’attempata signora, Violet Farr, e di suo marito. Una donna algida, interessata solo all’orto e al giardinaggio, legatissima al suo adorato cane ma incapace di provare affetto per un essere umano, tantomeno per questo nipote strano catapultato da un camion malandato quasi in corsa nel cortile della sua bella dimora. Il nipote è figlio del suo unico figlio, fuggito da tempo probabilmente a causa della freddezza della madre. Violet era la forza, il potere, la regola sotto cui dovevano sottostare tutti, senza transigere. L’inizio del romanzo ci apre scenari difficili e perturbanti, silenzi, omissioni, vincoli di sangue che trascinano destini in cui il passato non è mai chiuso, a dispetto degli sforzi fatti dai protagonisti per liberarsene, salvo poi riprodurlo inconsciamente, sembrerebbe davvero un sangue maledetto. Non a caso alcune scene chiave vengono raccontate più volte con le stesse parole, ma ogni volta noi ci avviciniamo alla verità delle cose che non è mai quella che appare, come pensa Violet. “Non sono stato io, non sono stato io” è il grido inascoltato che Spencer pronuncia, ma per la nonna questo incidente, vicino al granaio roso, nella storia è la prova provata che quel bambino cattivo, pazzo è anche maledetto. “Che cosa terribile e crudele era essere così piccolo e non essere voluto da nessuno e non avere nessuno da poter chiamare tuo”.
Un romanzo, intenso, toccante, pieno di sfumature e raccontato in una prosa ricca, metaforica, talvolta anche in eccesso, che ricorda alcune pagine di Virginia Woolf. L’ultimo libro della scrittrice, forse un testamento spirituale, dal momento che mentre scriveva era malata di cancro. L’autrice ebbe 7 figli, di cui uno adottato di 11 anni che era stato abbandonato alla nascita e passato attraverso varie situazioni di affido negative (storia a cui forse si ispira il romanzo) I figli sono diventati celebri, uno l’attore Ralf Finney che ha voluto fortemente questa pubblicazione, quando nessuna casa editrice era disposta a farlo!!! le figlie registe, il terzogenito Magnus compositore e musicista di successo, il figlio adottivo Michael Emery è diventato archeologo e docente universitario.
C’è un livello di crudeltà e spietatezza nell’animo dei personaggi, la cui analisi psicologica è descritta con estremo rigore ma contemporaneamente alcuni esprimono una grande vitalità . Lush mostra un vero talento nel comprendere le vite degli altri, non esprime condanna per nessuno, neanche per coloro che sembrano mancare di umanità. Ma forse è proprio questo il lato umano! Come lei stessa affermò in seguito, la scrittura le aveva salvato la vita, permettendole di rielaborare, in parte, un drammatico passato, compreso un tentato suicidio. Blood Ties è il suo ultimo romanzo, il più ambizioso, il più interessante a detta della critica, e quello che la famiglia ritiene sia un adeguato epitaffio, è il libro più irlandese di Jennifer Lash. Una storia ciclica di tre generazioni, di bambini feriti nel sangue ma anche una scommessa sul potere salvifico dell'amore.
Una antologia dei libri preferiti da Primo Levi: trattati scientifici, racconti fantastici, grandi moralisti e comici amari, fino agli orrori di Auschwitz.
Permette di "dare uno sguardo all'ecosistema che alberga insospettato nelle mie visce ...continua
Una antologia dei libri preferiti da Primo Levi: trattati scientifici, racconti fantastici, grandi moralisti e comici amari, fino agli orrori di Auschwitz.
Permette di "dare uno sguardo all'ecosistema che alberga insospettato nelle mie viscere, saprofiti, uccelli diurni e notturni, rampicanti, farfalle, grilli e mummie".
oggi in anobii ci sono più di 10.000.000 libri. Ecco gli ultimi inseriti dai Librarian.
Li hai già letti? Aggiungili subito alla tua libreria e non perdere l’occasione di essere tra i primi a scrivere una recensione...
In Anobii trovi tante classifiche che si basano sulle azioni della community. alcuni esempi?
Scopri le pagine degli autori e seguile per ricevere le notifiche dei loro nuovi libri.
Lo Stream ti mostra le attività ed i contributi degli anobiani ed è un ottimo modo per scoprire nuovi libri.
Ecco ad esempio le ultime citazioni:
Capisci di essere fregato quando comincia cercare le fanart con Google. Ora sono fregata.
Non è stato amore a prima frase con questo libro. Un po' all'inizio mi ricordava troppo Harry e Percy, un po' mi era stato detto che questo libro usciv ...continua
Capisci di essere fregato quando comincia cercare le fanart con Google. Ora sono fregata.
Non è stato amore a prima frase con questo libro. Un po' all'inizio mi ricordava troppo Harry e Percy, un po' mi era stato detto che questo libro usciva dagli schemi, ma all'inizio mi sembrava che tutto fosse appunto troppo forzato per uscire dagli schemi e mi stava infastidendo. Dall'altro lato però la White stava già da subito curando i particolari, producendo quei begli incastri che adoro, che mi sono comunque sentita invogliata a leggere. E dopo un centinaio di pagine bum! il racconto esplode, accelera, ti avvolge come le sue spirali e viaggi dentro la storia.
I personaggi vanno dal bello (Saira come protagonista è valida e si apprezza soprattutto per la sua autoironia) all'adorabile (regalatemi un Archer, vi prego), con i comprimari che si fanno amare in ugual modo (Adam e Ringo spiccano, ma mi aspetto spazio anche per Ava e Olivia in futuro). Mi è piaciuta tanto la mancanza di infodump e come tante volte ci si aspetta di avere più spiegazioni, più particolari e invece rimani con un pugno di mosche perché la trama ha il sopravvento... o i personaggi sono volutamente criptici (Doran, ti stanno fischiando le orecchie, vero???)
Adesso ci aspettano altri quattro romanzi e speriamo che la qualità rimanga la stessa.
In fin dei conti abbiamo una profezia da compiere ;-) (Ve l'ho detto che adoro le profezie?)
