Peccato per le due piccole tavole di Reggio Calabria; l’Annunziata avrebbe meritato di essere maggiormente valorizzata, con comparazioni e almeno con un pannello didattico. Capisco di volerla lasciare nell’allestimento oroginario di Scarpa, ma doveva essere fatto uno sforzo per inserirla meglio nel percorso della mostra. A fine marzo sarò a Milano, così conto di rivedere la mostra a Palazzo reale dove, a quant pare, i prestiti internazionali (Louvre, National Gallery, ecc.) non mancheranno.