"Qualsivoglia porzione di materia può concepirsi come un giardino pieno di piante e come uno stagno pieno di pesci. Ma qualsivoglia ramo della pianta, qualsivoglia membro dell’animale, qualsivoglia goccia dei suoi umori è a sua volta un tale giardino o un tale stagno.. Ora, questo legame o questo adattamento di tutte le cose a ciascuna, e di ciascuna a tutte le altre, fa sì che ogni sostanza semplice abbia dei rapporti che esprimono tutte le altre e che, di conseguenza, sia uno perpetuo specchio vivente dell’universo.. E pur se ogni porzione di materia è singola, unica, irripetibile, a volte tali connessioni, arrivano a vibrare e corrispondere di tale empatia, da farsi specchio nello specchio.." G.W. Leibniz "Monadologia" Zigo wuvu.. :-)