Ciao, Gilraen!
Ho visto che hai letto, e apprezzato, Mille splendidi soli e Il cacciatore di aquiloni. Mi permetto di consigliare « a integrazione » Il libraio di Kabul, uno dei piú limpidi libri scritti in quota all'Afghanistan del dopo-invasione.
Per il resto, diverse belle recensioni, complimenti!
Ah, sono stato attratto qui dalla « È », che pochissimi si prendono la briga di « comporre », scorta nel tuo commento a Il vecchio e il mare.
Cosí, per dire.
Salute e libertà!