La nebbia l'ho interpretata in questa maniera: si avvicinava l'alba e, considerando anche la stagione, non vedo grossi problemi nel catalogare il tutto come un fenomeno naturale.
Merlino c'era già stato sull'isola, e ha pianificato bene i dettagli.
Quindi il lettore può pensare a un'azione magica di Merlino, oppure a una sua "volpineria".
Negli altri due casi da me citati, invece, non vedo una seconda lettura. Magari Merlino spiegherà qualcosa nel terzo libro. :/