Zen

Rezensionen

0

Zitate

0

Notizen

Zen

Italien

Anobianer seit 19.11.2009

0Folgend0Follower
No Books

Liest jetzt

Pinnwand

Anche se in ritardo ti ringrazio della visita alla mia libreria, torna pure quando vuoi, sei benvenuto/a!
già, me lo auguro anche io, di rimanere in fondo sempre piccola e di potermi riuscire ad emozionare per le cose più semplici come un libro o un cane che muove la coda, proprio come mi succede adesso! Spero che il tuo augurio di conservarmi il cuore giovane si avveri, non esiste rimedio migliore alla vita :) grazie!
P.S. Aggiunto Cambiarsi l'anima alla lista dei desideri ;)
Grazie per il bel messaggio (ma come precorro i tempi io?) e ricevi i migliori auguri di buone feste :)
Grazie per il bellissimo messaggio, mi fa piacere che si capisca qualcosa di me dai libri che leggo, anche se servono occhi attenti, e sicuramente non è da tutti.
Hai ragione quando dici di non farmi abbagliare dalle librerie e da ciò che promettono (immagino ti riferisca alla pubblicità, e ai "best seller"), devo dire che ultimamente tendo a farmi più influenzare dall'istinto, vado meno spesso in libreria, e ci passo più tempo, e non necessariamente esco con qualcosa, ho preso troppe fregature (promemoria: rimuovere da aNobii tutti i libri di Clive Cussler).
L'abitudine di scrivere le recensioni l'ho presa solo di recente, i libri di Fabio Volo li ho letti prima, per questo non ce l'hanno, e dato che scrivo di "pancia" subito dopo averli finiti non mi sembra il caso. Ma mi piace tanto Fabio Volo, ha la capacità di usare parole semplici e di dire ciò che tu pensi da una vita, ma... "ecco, quello volevo dire io, ma lui l'ha detto meglio!"
Su Montalbano... che dire... forse hai ragione, però ci sono troppo affezionata... nessuno tocchi Montalbano!!!
Grazie ancora, e Buon Natale!
ciao Zen,
grazie per il tuo bellissimo messaggio ^_*
Leggere il tuo messaggio mi ha fatto sorridere, ed è strano come una libreria possa riflettere una persona. Mi reputo particolare, anche nella lettura :)
mi piace alternare classici e romanzi frivoli, letture poco impegnate ai libri di economia (quello che studio) senza tralasciare qualche libro in lingua straniera (visto che le ho studiate le tengo allenate!)
La psicanalisi non fa per me, sono troppo complicata anche per Freud! :D
In quanto al capitalismo.. è la società che si è autoimposta questo fenomeno (sociale o culturale, se preferisci) ma niente può eguagliare la forza di una poesia.
Però vuoi mettere con i soldi (capitalisticamente guadagnati) quanti libri (di poesie) che si comprano? :D

Torna pure a trovarmi (e commentarmi) quando vuoi!
Zen :) Che bello il tuo messaggio in bacheca. Non so che dire se non grazie!
Sono sempre più fermamente convinta che dare stellette ai libri sia un'operazione piuttosto crudele, o meglio, poter scegliere soltanto fra quattro stelle (senza alcuna possibilità di 'sfumare'): ci vuole da parte di tutti un pò di coraggio, forse.. ad ogni modo, nel farlo, tengo conto di quanto il libro mi ha coinvolta ed emozionata e di quanto la lettura mi ha lasciato, è forse un metro di giudizio speciale? ..Non so, per altro, se sia giusto dover considerare il fattore omologazione (e via dicendo) anche mentre si 'passeggia' in questo posto così, mi viene da dire, passionale chè è aNobii, un posto praticamente fatto di emozioni, di qualsiasi tipo: curiosità che ci spinge a nutrire la lista dei desideri, commozione per certe recensioni, disaccordo per altre, divertimento per altre ancora, 'in lettura' significa spesso essere immersi in certe pagine fino ad immedesimarsi con i personaggi e vivere con loro, e anche le stellette, per quanto crudeli, sono certa comunichino qualcosa anche loro: un posto, insomma, in cui, almeno per quel che mi riguarda, non si può fare a meno di perdere tutti quelli che sono gli 'schematismi' e in generale la rigidità che ci accompagna forse anche troppo fuori. Per questo dico, non mi era mai venuto in mente che qualcuno potesse stabilire un link tra le stelle e qualcosa tipo l'omologazione.. io mi auguro, e credo con fermezza (se sia falso, non voglio saperlo) che tutti qui dentro attribuiscano il 'voto' interpellando solo sè stessi e guardando agli altri senza nessun altro fine che il confronto. Leggere Shakespeare nella mia classe, tutti insieme, ed andarlo a guardare drammatizzato in teatro è stato bellissimo, da 4 stellette. Mille splendidi soli (che ho chiuso ben due anni fa) è un libro che fa male, e leggere di Mariam (credo si chiamasse così) continuamente sottoposta al'oppressione di suo marito, non sono riuscita a sopportarlo, e al punto in cui le tre donne vengono rinchiuse segregate nella stanza da letto (credo di ricordare bene) con la bimba che piange e si dispera per giorni al buio e digiuna, ho dovuto chiudere, abbandonare, sì. Al film Il cacciatore di aquiloni ho pianto, nel cinemino semivuoto, e ho detto alla mia amica di quanto il libro mi avesse fatto poco effetto, al confronto. Spero che dare ascolto a sè stessi sia meno duro di quanto dici, altrimenti c'è da preoccuparsi! Ricambio quel 'coraggio', non guasta mai. :) (cercherò notizie sul testo che mi citi, merci)
Ciao:)
seguo Odiffredi da tempi non sospetti, da prima cioè che cominciasse a fare la "velina" in tv e a coniugare religione e logica.. ultimamente però non lo seguo più tanto (letteralmente e concettualmente:P).
Sul fatto che la conoscenza ultima sia irraggiungibile potrei anche essere d'accordo (è comunque un concetto affascinante e merita delle riflessioni), ma ciò non significa che uno non debba inseguirla (lo dice anche Dante!).
E poi io mi diverto un mondo a leggere i miei (lacrimuccia) libri :_))

Sullo slancio del tuo entusiasmo potrei anche fare un pensierino suoi tuoi libri ;)

ciaociao!