Quel cattivaccio di Anobii non mi permette di commentare la tua recensione a Il libro dell'estate, e mi urta, perchè nelle tue righe ho ritrovato la sensazione di essere punta dagli istrici, per non parlare delle Filifiocche o delle streghe di Dahl. Bellissimo commento!
(vedo che sei di Torino... anche io :) Sei nei gruppi di Anobii torinesi, quelli che si incontrano nella "real life"?)