Ciao Jester! Morte nell'arena l'ho trovato interessantissimo, di lettura molto scorrevole e per niente infarcito di tecnicismi superflui, al tempo stesso però ricco di informazioni e curiosità. Devo confessare però di essere leggermente di parte su questo argomento, dato che l'autrice è mia sorella! ;)
Io sono il tenebroso non è tra i miei preferiti della Vargas, ma resta comunque un gran bel noir.
Ouroboros credo possa essere quello che pensi e al tempo stesso forse no. E' il serpente che si morde la coda, la fine e l'inizio, l'eternità e l'infinito, il ciclo delle cose e del tempo e via dicendo.