essere ricordata come la Beirut-dipendente ha qualcosa di mistico e nostalgico insieme (: ti ringrazio per gli apprezzamenti: in realtà è l'università che mi permette di leggere quanto voglio, a parte in quei soliti due mesi di sessioni d'esami (che comunque implicano letture), lo studio non occupa molto tempo, inoltre passo almeno 1h al giorno in treno tra andata e ritorno a casa e recupero molti arretrati... quanto a Vonnegut, sono d'accordo con te: io ho letto Mattatoio n.5 e l'ho trovato forzato, pieno di retorica e banalità, luoghi comuni, senza alcun significato profondo a dispetto di quello che vedo gli danno in giro per le recensioni... infatti ricordo che mi deluse molto perché era un libro che mi incuriosiva da tempo