@Emilio ha scritto:Scusa, mi sono espressa male: i cicli sono solo 2, quelli che tu citi. Buona settimana.
Grazia, mi hai detto di "altri due cicli" tra le opere di Trollope. Quali? Sapevo dolo del Barset e di quello 'politico' .
Grazia, mi hai detto di "altri due cicli" tra le opere di Trollope. Quali? Sapevo dolo del Barset e di quello 'politico' .
Grazia, a proposito di "L''idiota", è comprensibile che inizialmente 'non prenda' subito il lettore. Io l'avevo letto in gioventù. L'ho riletto recentemente e mi è piaciuto di più; forse molti passaggi o dettagli mi erano sfuggiti. Ora ci ho trovato molto Dostoevskij dentro.
Grazia. Ognuno di noi penso che abbia dei classici che proprio non gli sono congeniali. Io ne ho alcuni che sento 'estranei' , come Joyce (non ho neppure imparato a scriverlo correttamente), Dickens ...
Su Leopardi c'è stata , almeno nella seconda metà del Novecento una 'lettura-interpretazione' univoca che ne hanno limitato la portata. Finalmente ho letto un testo assai interessante e documentato che esplora gli anni vissuti a Napoli e la morte/sepoltura. Te lo segnalo : D'Orta, "All'apparir del vero" .
Grazie per l'inseguimento!
Sempre gentili i tuoi feed. Grazie.