" Credo che la realtà matematica sia fuori di noi, che il nostro compito sia quello di scoprirla e di osservarla, e che i teoremi che noi dimostriamo, qualificandoli pomposamente come nostre “creazioni”, siano semplicemente annotazioni delle nostre osservazioni."...Hardy platoniano a tutti gli effetti! Grazie per l'interessante feedback! Hai colto il punto! :)