È un buon libro, il tema è ormai citato da più parti. L'idea che sta alla base della trattazione serve a fare piazza pulita di una certa tendenza meccanicistica dell'approccio cognitivista e certamente contribuisce ad una immagine più complessa e soddisfacente del funzionamento cerebrale. Si , val la pena leggerlo, devo aggiungere che a me questi grandi saggisti americani sembrano un pò troppo prolissi e ridondanti, basterebbe tranquillamente una metà delle pagine.