Ciao! Non ci conosciamo...scusami la franchezza, ma la tua recensione di "Manituana" non mi è sembrata affatto calzante, bensì piuttosto gratuita. Forse sei poco informata sullo scempio che è stato perpetrato dai coloni europei in America (tanto nell' emisfero Settentrionale quanto in quello Meridionale). "The pursuit of happiness" è un concetto interessante e d' indubbia alta levatura morale, così come quello dell' autodeterminazione dei popoli e del diritto di costruire una nazione libera e democratica...ma è giusto che questi diritti vengano sbandierati per giustificare qualsiasi atto disonesto o addirittura efferato?? Forse le popolazioni indigene non avevano lo stesso diritto alla felicità? Non avevano il diritto a difendere la propria libertà e la propria terra?
Ribadisco, informati meglio. Scoprirai che si tratta di un romanzo storico alquanto accurato e che personaggi come Joseph e Molly Brant (tanto per fare 2 esempi) sono realmente esistiti.
Ciao,
Anna