il collezionista di mondi scritto da uno scrittore bulgaro,che ha fatto il giramondo,e' un libro di viaggi affascinante e duro nello stesso tempo.
Riesce a mostrare l'uomo com'e' realmente,nelle sue meschinita',nella sua brama di occupare un posto nella storia-in questo caso nella grandissima coraggiosa storia delle esplorazioni geografiche,affrontate a costo di enormi sacrifici,contro pericoli inimmaginabili per un inglese dell'epoca,ma proprio per questo senza esclusione di colpi e non certo per idealismo.
Ma l'argomento e' di un interesse e di una forza tale che ti coinvolge dall'inizio.
Qualcuno forse pensa alle scoperte geografiche come avventure romantiche,seppur pericolose,ma non e' mai stato cosi'.