Interessante il tuo commento sul libro di Englander. Ho avuto la stessa tua impressione, solo che per me ha prevalso il fastidio per come l'autore si è reinventato, a propria immagine e somiglianza, l'Argentina. Non sono particolarmente appassionato della realtà, ma mi chiedo se si possa parlare di una delle più grandi tragedie del Novecento prescindendo totalmente dalla realtà dell'ambiente in cui si è svolta.
Ottime letture nel tuo scaffale. Ciao.