Ti rispondo qui in bacheca a proposito di Hardy, perché, come avrai notato, è difficile tener traccia delle discussioni specialmente quando riguardano recensioni pubblicate molto tempo addietro.
Fai bene a dargli un'altra possibilità, però, detto onestamente, non so quanto partire dai racconti possa aiutare. Chiariamo: a me di Hardy piace un po'tutto, è il classico autore di cui, come si suol dire, leggerei anche la lista della spesa, ma riconosco che le sue storie brevi sono molto particolari, ancor più dei romanzi veri e propri; il che significa che a seconda dei casi possono rivelarsi una folgorazione e spingere il lettore a voler approfondire subito la sua conoscenza, oppure possono spiazzare un tantino, e suscitare giusto l'effetto opposto a quello sperato!
Comunque, se posso permettermi un consiglio, ti suggerirei un racconto in particolare: Barbara, che può sembrare un po' "crudele" ma che a me è piaciuto molto e dà un'idea abbastanza chiara di cosa ci si deve attendere da Hardy. :)
Riguardo i romanzi, invece, al di là del tanto osannato Tess dei d'Urberville, io ho apprezzato particolarmente Il Ritorno alla Brughiera (talvolta intitolato semplicemente La Brughiera) e Due Occhi Azzurri, che è uno dei suoi primi lavori e purtroppo attualmente è reperibile soltanto in formato digitale.