Ciao, grazie del messaggio e del commento alla recensione... è verissimo, i romanzi di Dostoevskij ti cambiano. A me stanno facendo quest'effetto soprattutto "Le notti bianche", un libro che mi ha proprio "dato la sveglia"... essendo anch'io un po' sognatrice, purtroppo, mi sono accorta del grande vuoto in cui i sogni mi facevano sprofondare per quanto riguarda la vita reale, ora sto cercando di rimediare. Mi ha poi indotto tutta una riflessione su cosa sia la realtà, cosa i sogni, per D. e in generale... forse prossimamente aprirò una discussione a riguardo nel gruppo, perché anche lì ci sarebbe moooolto da dire... e vorrei avere l'opinione di altre persone al riguardo, più si uniscono punti di vista diversi, più si puo' forse arrivare a una conclusione "verosimile" o vicina a una "verità" (ammesso che ci sia). Farsi cambiare dall'Idiota...
vorrebbe dire essere in grado di usare la stessa pietà e apertura di M. nei riguardi di tutti, e lì sono un po' lontana... anche se mi identifico in lui per la sua ingenuità nel comprendere le sottigliezze delle relazioni sociali.
Riguardo alla prossima tappa... ho chiesto "Il sosia" come regalo di Natale!!!...;-) (i Karamazov li voglio lasciare in ultimo...).