Sto leggendo Satantango pianissimo, perché voglio gustarmelo parola per parola. Sono a pagina 40 quindi posso dirti solo la prima impressione: per me è spettacolare! Ha già tutte le caratteristiche dei luoghi di Krasznahorkai: cielo funesto, campane spettrali, odore stantio, logorante penombra che domina ovunque. A pagina 2 c'è già una frase di 20 righe da ricopiare nelle citazioni.
Guardò tristemente il cielo funesto, i residui riarsi dell'estate segnata dall'invasione di cavallette, e d'improvviso su un unico ramoscello d'acacia vide passare la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno, e gli sembrò di percepire la totalità del tempo come un inganno farsesco nella sfera immobile dell'eternità, che attraversa la discontinuità del caos creando la satanica finzione di un percorso rettilineo, spacciando tramite una falsa prospettiva l'assurdo per necessità... e vide se stesso, sulla croce della culla e della bara, mentre con fatica si contraeva ancora un'ultima volta, per poi ritrovarsi, in virtù di un ordine perentorio e ineluttabile, completamente nudo – senza alcun segno di distinzione o d'identificazione – nelle mani dei beccamorti, tra i ghigni di quegli indaffarati scuoiatori di cadaveri, dove non poteva non cogliere la misura di tutte le cose umane, senza un'ombra di pietà, senza che ci fosse anche un solo sentiero a riportarlo indietro, perché a quel punto sarebbe stato ormai consapevole del fatto che aveva sempre giocato con bari contro cui non era possibile vincere, essendo tutte le carte del gioco predeterminate: si trattava di una partita truccata alla fine della quale sarebbe stato privato anche dell'ultima sua arma, la speranza, la speranza di poter un giorno ritrovare la strada di casa.Non ho visto il film di Bela Tarr anche perché 7 ore mi sembrano troppe, però ho visto questo estratto dall'altro (per me) capolavoro di Krasznahorkai
Melancolia della resistenza che è il libro che mi ha fatto innamorare di questo autore e l'ho trovato molto poetico
youtube.com/watch?v=_d5X2t_s9g8Cancella pure il messaggio dopo che hai letto e scusa se ti ho occupato tre quarti di bacheca, ma farmi parlare di Krasznahorkai è come invitare un'oca a bere :)