Quindici racconti di scrittori giapponesi moderni e contemporanei, voci di un universo letterario tanto più affascinante quanto più se ne esplora l'enigmatica lontananza. Ad autori già noti in Italia come i premi Nobel Yasunari Kawabata e Kenzaburō Ōe, si affiancano scrittori di spicco mai tradotti prima nella nostra lingua. Autori diversi fra loro, che delineano insieme un quadro inedito della società giapponese dal dopoguerra ad oggi: le lacerazioni della guerra, la faticosa rinascita, la forza delle antiche tradizioni e l'esplosione della tecnologia. Il disagio esistenziale, il senso di spaesamento di fronte a una realtà che sfugge a ogni definizione sono i motivi che attraversano la letteratura giapponese del Novecento e accomunano anche tutti questi racconti. Lucidi e disperati, specchio fedele di una società e di una letteratura che hanno ancora molto da rivelarci.