Idi di marzo
di Valerio Massimo Manfredi
304Recensioni26Citazioni4Note
Descrizione
Idi di marzo del 44 a.C.: questo il giorno in cui Giulio Cesare viene ucciso in Senato da ventitré coltellate. Insieme a lui verrà troncato per sempre il più grandioso progetto di trasformazione del mondo antico che fosse mai stato concepito. Il clima in quei giorni è incandescente. L’entourage di Giulio Cesare sospetta una congiura: il medico Antistio e l’aiutante Silio cercano a Roma le prove del sospetto, mentre Publio Sestio, il braccio destro dell’imperatore, è in missione per raccogliere altre notizie. Nel frattempo, a Roma, i congiurati si incontrano a casa di Bruto, figlio di Servilia, l’amante di Cesare: tutti, anche se per diverse ragioni, vogliono vedere Cesare morto. A questo punto, la profezia “Guardati dalle Idi di marzo” fatta a Cesare dal veggente Spurinna acquista un significato ancora più inquietante... Con l’abilità che sempre lo contraddistingue, Valerio Massimo Manfredi ripercorre uno degli episodi più importanti della storia del mondo antico, esplorandone ogni mistero e ricomponendo con rigore le tessere di un mosaico intricato e angoscioso.