Ifigenia in Tauride
di EuripideTraduzione di Giorgio Ieranò, Fotografie di Tommaso Le Pera, Contributi di Antonio Calbi, Jacopo Gassmann
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Descrizione
Nuova traduzione di Giorgio Ieranò per la 57 Stagione del Teatro Greco di Siracusa.
La prima figlia di Agamennone, Ifigenia, che tutti credono morta, vive nella remota Tauride. La dea Artemide l’aveva salvata, sostituendola con una cerva e portandola lontano dall’Aulide nell’attimo in cui il padre la stava sacrificando. Ifigenia lo narra nel prologo, descrivendo la sua dolorosa condizione di sacerdotessa di Artemide, straniera in un paese straniero, costretta a sacrifici umani. Il fratello Oreste, in fuga dalle Erinni, approda in Tauride con Pilade e sfugge al sacrificio perché riconosce la sorella. I tre beffano il re locale, Toante, e fuggono per mare.