đŸ€” Stiamo pensando a come migliorare Anobii, e abbiamo bisogno di te! Aiutaci partecipando a un breve sondaggio anonimo: bastano 3 o 4 minuti. Grazie!
Il Paesaggio Della Memoria. Tiziano Vecellio E Domenico Campagnola Tra Le Cime Del Cadore by Massimo Pulini

Il Paesaggio Della Memoria. Tiziano Vecellio E Domenico Campagnola Tra Le Cime Del Cadore

di Massimo Pulini

Traduzione di Sofia Matassoni-Navia

( )( )( )( )( )(0)

0Recensioni0Citazioni0Note

Descrizione

Un sole delicato rischiara la base della Torre di Toblin il cui costone massiccio a scarpata diagonale Ăš fuori dal cono d’ombra che vela le tre guglie mozzate, erte come gigantesche ciminiere, a dominio della profondissima valle dolomitica. Quella visione ‘perditiva’ viene descritta nel dipinto con commovente cura nell’intento, raggiunto, di cogliere un accordo armonico tra il sentimento della piĂč aperta natura ed un’intima spiritualitĂ . Proprio alle pendici della Torre Ăš inginocchiato in preghiera un anziano anacoreta, dalla barba lunga, canuta al pari dei capelli rasati che disegnano la nuca. Il suo corpo, interamente nudo se si esclude una stola annodata sui fianchi, Ăš proteso verso una grande croce che si alza parallela e assicurata al tronco di un albero, le cui fronde fungono quasi da portico naturale. Il Cristo crocefisso ha le proporzioni di un bambino, se raffrontate al dinoccolato che gli sta inginocchiato davanti, ma vive di una semplicitĂ  che lo rende autentico: una povera scultura di montagna, priva d’architettura e posta a poca distanza da un rifugio dello spirito. È in tutta la metĂ  sinistra della tela che si compie questa stringente relazione...
Loading...