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Invasioni russe. Polonia 1939-Ucraina 2022 by Michele Nobile

Invasioni russe. Polonia 1939-Ucraina 2022

di Michele Nobile

Contributi di Roberto Massari

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Descrizione

Nobile - una delle principali teste teoriche esistenti in Italia, ma non riconosciuto «ufficialmente» tale perchĂ© fuori dalle accademie, dalla televisione, dai partiti e dai giornali - lavorava da tempo alla ricostruzione storiografica ed economica delle conseguenze del Patto Hitler-Stalin siglato nell’agosto 1939, che permise la duplice invasione della Polonia e l'inizio della Seconda guerra mondiale. Ha poi scritto alcune analisi molto attuali sulle motivazioni dell’imperialismo russo nel reprimere i pochi Stati dell’ex Urss in cui puĂČ permetterselo, spiegando che la logica Ăš sempre la stessa: il sogno dittatoriale di ricreare l’Impero euroasiatico dell’epoca zarista. Quelle analisi e altro sono confluite in questo libro. Un libro che attacca duramente la «sinistra reazionaria», cioĂš quella parte della ex sinistra che si Ăš schierata contro la Resistenza ucraina. Quindi un libro polemico che affronta un tema d’attualitĂ  politica fornendo tutte le analisi indispensabili sul piano storico, economico, politico e anche militare. (di M. Nobile si veda il recente 'Un solo mondo, una sola salute. Capitalismo, pandemie ed ecosistemi', pp. 352 - € 20 (2021) 97888-457-0341-6). Fin dai primi giorni dell’invasione russa dell’Ucraina, Michele Nobile, il polacco Zbigniew Kowalewski, l’argentino Horacio Tarcus, il francese Michel Antony, Antonella Marazzi e Roberto Massari avviarono su Utopiarossa.blogspot.com una campagna d’informazione sui precedenti storici di tale invasione: come l’Ucraina avesse patito sotto lo zarismo, poi sotto il bolscevismo, sotto lo stalinismo (il genocidio noto come holodomor), il breznevismo e infine sotto l’imperialismo del regime putiniano, nonostante l’indipendenza conquistata nel 1991. Fu poi lanciata - sempre sullo stesso blog - una campagna internazionale a sostegno della Resistenza ucraina, riscuotendo un successo sbalorditivo: alcune migliaia di firme da 46 Paesi o nazionalitĂ . Ebbene, alcun testi di M. Nobile che furono in gran parte alla base di quella campagna internazionale (tuttora in corso) sono confluiti in questo lavoro comparativo tra le invasioni del 1939 e le mire espansionistiche (imperialistiche e coloniali) del regime putiniano. In appendice, un testo polemico di Massari sul neutralismo pacifista che in realtĂ  concede una copertura all’aggressione di Putin e una spiegazione del termine da lui coniato di «hitlero-comunismo» per coloro che sostengono tutte le aggressioni russe, comprese quelle sovietiche fatte in alleanza col nazismo.
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