L’amante fedele
di Massimo Bontempelli
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Descrizione
…Il ladro Luca si cercò in tasca un fiammifero e una sigaretta, la accese e la porse: -Prendi-. Lo sbirro si voltò, Luca vide che aveva il volto rigato di lacrime. (…) Dopo un poco lo sbirro balbettò: -Grazie-. (…) Luca s’alzò in piedi, si voltò senza più guardarlo, risalì, in cima, dove aveva lasciato la sacca. (…) Il ladro Luca pensò con orgoglio alla maraviglia dei compagni, all’elogio che forse il Capo gli farà per il bottino. Prima di lasciare il tetto e abbracciarsi al doccione, guardò una volta ancora il cielo. Aveva cento volte lavorato di notte ma non s’era mai accorto che ci fossero tante stelle.