Come possiamo trovare il coraggio di essere sinceri con noi stessi, anche se non abbiamo alcuna certezza su chi siamo davvero? Ecco la domanda che anima "La strega di Portobello", il romanzo di Paulo Coelho. È la storia di una donna misteriosa di nome Athena, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano bene, o che l'avevano soltanto incontrata. Le persone creano una realtà, e poi si ritrovano vittime di essa. Athena si ribellò a tutto questo e pagò un prezzo altissimo. Il suo grande problema era quello di essere una donna del XXII secolo che viveva, però, nel XXI e lo rivelava a tutti. Ha pagato un prezzo? Senza dubbio. Ma avrebbe pagato un costo ben più alto, se avesse represso la sua esuberanza. Sarebbe stata amareggiata, frustrata, preoccupata di "ciò che penseranno gli altri", e avrebbe continuato a ripetersi: "Prima risolverò queste faccende, poi mi dedicherò al mio sogno", sempre lamentandosi del fatto che "le condizioni ideali non arrivano mai".
Mio primo approccio con Coelho. Che dire? L'ho letto e alla fine mi è venuto da pensare: "E allora?" Non mi ha lasciato niente. Istintivamente Coelho non mi ha mai attirato, non so perché questo invece mi ha "chiamato". Sono rimasta delusa. Non so se rileggero Coelho presto, forse potrei riprovare con uno dei piu' vecchi (tra un bel po').
Ho letto la tua opinione su questo libro, in effetti come primo approccio a Coelho non è il massimo.Ti consiglio L'Alchimista, è un classico ed uno dei primi. Io l'ho trovato molto bello. Credo che potrebbe piacerti. Purtroppo temo che Coelho abbia terminato le idee a giudicare dagli ultimi libri che ha scritto che a mio parere sono alquanto al di sotto delle sue capacità, soprattutto avendo in mente i primi romanzi che ha scritto. Bhè, poi deve piacerti il suo modo di scrivere, mette questa sua particolare "spiritualità" un po' ovunque, ma credo che il romanzo che rende meglio questo suo modo di vedere la "religiosità" del mondo sia Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, che io ho amato molto. Credo che questi due siano i migliori che ha scritto, anche se non ho mai letto Il cammino di Santiago o Veronika decide di morire nè Il diavolo e la signora Prym di cui mi hanno anche parlato bene. Un giorno mi deciderò, ma comunque ti consiglio di non andare oltre a Undici minuti come romanzi di Coelho pubblicati. Spero di esserti stata d'aiuto. Un saluto