Si dice che un libro ne chiami un altro e così negli ultimi mesi mi sono trovata, a partire da Cento giorni che non torno di V.F., a ripercorrere il filo della follia e, in generale del disagio psichico, in letteratura. Comincio con l'inserire i testi, molto diversi tra loro, che ho letto di recente sul tema, o segnati in w.l. oltre a quelli, preziosi, segnalati da amici anobiani che ringrazio. Sarò lieta per ogni vostro contributo a questa collezione.