La copertina è la stessa, per cui ho dato per scontato che sia lo stesso libro! Le ragazze di Ventas è un bellissimo libro, dove sono raccolte le voci delle donne repubblicane chiuse nelle carceri franchiste e condannate a morte, una testimonianza forte della lotta femminile per la libertà. Complimenti per le lingue che conosci, sono sempre più invidiosa 😉
Ho intenzione di leggere tutto quello che ho in libreria di Pasolini, è una raccolta uscita un paio di anni fa col Corriere della sera, in occasione dell'anniversario della morte di Pasolini. Però devo leggerlo a piccole dosi, è piuttosto impegnativo. Tu sei un bravissimo recensore, mi piace molto come approfondisci parlando di uno scrittore :-) Ciao!
Ciao Antonio. In rif. al commento, l'associazione cenere -vescovo è soltanto una metafora: come la cenere copre le braci, il vescovo in qualità di padrone della città altomedievale nascose (momentaneamente) i fermenti della languente - ma viva - classe artigianale, mercantile, ecc; sui giornalisti, niente da dire: semplicemente provo nei loro confronti - nella maggioranza di loro, per meglio dire - un profondo disgusto. ;)