Ciao. Ti ringrazio dei like e per l' "amicizia". Ma io ormai da sei anni non sono più su Anobii, che frequento solo per consultazione. Se vuoi puoi trovarmi nel mio blog "Il collezionista di letture", nel quale in questi anni ho proseguito a pubblicare commenti ai libri che mi hanno "ispirato" a scriverne. Condivido comunque i tuoi giudizi, avendo scorso le recensioni da te pubblicate nell'ultimo anno, in merito ai libri e agli autori che conosco. Ciao e ancora grazie.
Maurizio, su Anna Karenina concordo. Per quanto io abbia anche molto amato la profondità del Tolstoj più avanzato, questo libro rimane, per me, tra i suoi capolavori immortali.
Anonimo
Maurizio, in realtà leggo più libri contemporaneamente, a seconda dell'umore. Di certo, però, tendo a essere un "completista" e a finir per leggere quasi tutto di un autore, soprattutto se sa conquistarmi. Quando riesco seguo un ordine cronologico, così da cogliere le varie tappe di crescita dell'autore in questione. Grazie mille per aver cominciato a seguirmi. Ricambio con molto piacere. A presto
È una sfida a questo punto, quel Gary è diverso dagli altri che hai letto e molti non lo hanno apprezzato proprio per questo motivo. Ok, vedremo che impressione ti farà.
Urca, Maurizio!, il tuo giudizio su Sartre è severissimo; ne fai un ritratto alla Marchese de Sade. Ho letto La nausea, Il muro e L'età della ragione e non ho ravvisato nei pensieri altissimi di quell'uomo, nulla di quello che tu affermi. L'ho letteralmente adorato, addirittura eleggendolo, assieme a Pessoa e Marai il mio alter ego; magari sono una 'sudiciona' anch'io... ;-DDD