@libricciola: guarda, è stata veramente intensa. Ha parlato molto di asimmetria, di bellezza e del rapporto con l'insolito. Ho trovato in lei lo spessore umano che esce con leggerezza, proprio come nelle sue pagine. Mi ha conquistato ancora di più e, devo dire, sia l'editore, che traduceva, sia Chiara Valerio, che faceva le domande, hanno saputo costruire un incontro in sintonia con i suoi modi. Di certo la migliore presentazione che ho visto a Torino.