(ti scrivo qui perché non ho mai capito se le risposte ai commenti vengono notificate agli autori) Si, Anobii è un bel fenomeno che meriterebbe degli studi (uno è pure stato fatto, da una laureanda di un'università svizzera di lingua italiana, ma roba di un po' di anni fa). Un sito amatoriale nato ad Hong Kong tanto tempo fa, poi diventato globale, poi colonizzato dagli italiani (le altre presenze nazionali sono marginali), poi comprato e venduto da varie case editrici di importanza mondiale senza che nessuna sapesse bene cosa farsene, ultima la Mondadori, poi adottato da una piccola società informatica di Torino che mi chiedo se riesce a ricavarci qualche soldo (spero di sì per loro). Credo che oggi non abbia più la base di utenti di una volta (comunque Goodreads non mi pare un'alternativa forte per l'Italia) ma è buono comunque che sopravviva. Quel libro fu un esperimento piuttosto bizzarro, come bizzarre furono le reazioni che suscitò... Buone letture :-)
Grazie per i feedback! Ti ho "vicinizzato" (si dice così?) perchè le tue recensioni sono molto belle, così come sono interessanti le tue letture, che terrò d'occhio. A presto, Anne :D
grazie del passaggio e dell'attenzione. Quindi sei un' educatrice. Pensavo insegnante. Comunque leggo con piacere le tue recensioni sono sempre molto interessanti. Sto invecchiando e ho perso smalto, ma cercherò di rallentare la caduta e riprenderò le qualità ammuffite. Il viaggio a Kirghisia è già prenotato!