ElenaElle

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ElenaElle

Avec des si on mettrait Paris en bouteille
1 gen 1973
Pisa, Italia

In Anobii dal 30 ago 2007

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Ciao, Elena. Grazie per i commenti a mie recensioni (a cui con piacere ho risposto). Buone letture!
Ascoltato ora un assaggio dell'audio con recita di P. Poli: assai gustosa.
Sì, certo , la Ginzburg è una scrittrice importante. "Lessico famigliare" è molto piaciuto anche a me; gli altri suoi romanzi letti direi assai meno ; la preferisco nelle sue raccolte di brevi saggi.
Grazie, Elena per il gentile feed.
Elena, ecco "eccessivo e manierista" sono gli aggettivi adatti alla prosa di "Trionfo della morte".
Una sorpresa in positivo per me è stato "Notturno", dove la scrittura perde tutti gli orpelli 'dannunziani' e diventa meravigliosa.
Ciao Elena! Grazie del feed a Griffi, mi trovo molto nella tua recensione, se permetti ti seguo. Buon weekend 🤗
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@Emilio ha scritto:
Di Bellow ho letto solo alcuni libri e li ho trovati uno assai diverso dall'altro.
Secondo me, "Herzog" non è il libro con cui cominciare. Ho preferito sicuramente "Ne muoiono più di crepacuore" per la vena di umorismo 'inglese' che lo percorre, anche se la prima parte non prende immediatamente. "Il re della pioggia" è originalissimo, leggibile in chiave simbolico-psicoanalitica, però penso sia uno di quei libri che o piace molto o non piace per nulla.
Buona lettura comunque!


Caro Emilio, tengo in gran conto i tuoi suggerimenti, quindi partirò dal crepacuore, vediamo se mi faccio conquistare!
Le tue recensioni sono sempre estremamente ricche di spunti per me. Mi piace il tuo tono pacato, mai saccente.
Buona giornata!
Di Bellow ho letto solo alcuni libri e li ho trovati uno assai diverso dall'altro.
Secondo me, "Herzog" non è il libro con cui cominciare. Ho preferito sicuramente "Ne muoiono più di crepacuore" per la vena di umorismo 'inglese' che lo percorre, anche se la prima parte non prende immediatamente. "Il re della pioggia" è originalissimo, leggibile in chiave simbolico-psicoanalitica, però penso sia uno di quei libri che o piace molto o non piace per nulla.
Buona lettura comunque!
Elena, grazie per i suggerimenti su Auster.
Elena, penso che "L'imperatore di Portugallia" sia un libro adatto per cominciare a conoscere Selma Lagerlof.
L'ho trovato toccante quando ho saputo che potrebbe essere interpretato anche come un omaggio a suo padre, che lei 'lasciò' per proseguire gli studi a Stoccolma . (Coi soldi del Nobel ricomprò la bella casa paterna, ora aperta al pubblico).