Stimato fratello David Fuckin' Russian,
leggendo la vostra ultima lettera ho pianto e riso e riso e pianto. Il mio cuore si colma di gioia e gratitudine nel sapere che siete innamorato. Ma lasciatemi chiedere: ella sa del vostro amore e del vostro intento di sposarla?
Molto spesso - e ahimè parlo perché so - questi son dettagli che sfuggono alle donne amate. Permettetemi, dunque, di raccontarvi questo breve e spero senza dubbio educativo episodio che mi ha visto protagonista non più di quattro anni fa.
Passeggiando per le strade del mio quartiere, come sempre con la mente altrove e riflettendo sul perché l'uomo russo sente così forte il contrasto esistenziale nei confronti dell'uomo europeo, mi scontrai violentemente contro una giovane fanciulla. Ella cadde ed io sopra di lei. Già solo questo - per me - era indice di un contatto intimo avvenuto e quando l'aiutai ad alzarla prendendole e stringendole la mano, fui sicuro dei suoi sentimenti. Si presentò come Nastasya e mi disse d'essere una giovane governante venuta dalla campagna. Voi ben sapete, caro amico, che non mi curo delle ricchezze ma che per me tutto è rivolto verso l'amore. Così non persi tempo ad organizzare il matrimonio e inoltrare gli inviti (ricordate, ora?). L'epilogo della storia lo conoscete: mi denunciò e passai due giorni in carcere a riflettere sul concetto di colpa. sulla pena di morte, sulla dicotomia dell'animo umano, sulla religione e su tutte quelle cose che piacciono tanto a noi russi quando siamo sobri e tanto maggiormente quando ubriachi.
Ebbene, promettetemi che cercherete di sondare il terreno con la vostra amata. Concludo pregandovi di porgere i miei saluti alla stimata Gloria Hole, che ancora oggi ricordo con gratitudine e sentimento. Lei sa il perché.
A presto,
vostro servo,
Gababbo