Stavo riguardando la lista dei vicini dopo taaanto (2012?) e quando oggi ho visto sulla tua libreria Wallace, Baricco e Murakami in un sol colpo ho pensato "mai vicinanza tanto meritata!" Buone letture :)
Sono stata una buona mezz'ora con gli occhi lucidi fissi nel vuoto, non appena letta l'ultima pagina. Volevo scrivere qualcosa che giustificasse le quattro stelline piene, ma non mi venivano altri commenti oltre a quelli letti e straletti su questo autore, primi fra tutti "geniale" e "agghiacciante". Non si può leggerlo e dimenticarsi, neppure per un attimo, di quello che è accaduto, non si può non rimanere strabiliati dalla sua scrittura, non si può non pensare a ciò che diceva Dostoevskij: la troppa consapevolezza è una vera e propria malattia. Il primo e il terzo racconto sono disarmanti, così come il discorso finale. Non sono neanche sicura che gli altri mi siano piaciuti o che li abbia capiti appieno, non ne ero sicura mentre li leggevo, ma poi l'ho finito e avevo gli occhi lucidi, appunto e un soffocante peso sul cuore e voglia di leggere altro di DFW, immediatamente. Può non piacere, senza dubbio, ma non lascia indifferenti. Lo consiglierei a chiunque, indipendentemente dai gusti :)