Direi romanzo "storico". Il romanzo è ambientato nel 16esimo secolo in Europa centrale, durante le sollevazioni contadine e rivolte popolari che per poco non fecero "deragliare" la Riforma protestante, prima di essere soffocate nel sangue con l'entusiastico beneplacito di Lutero.
Non l'ho ancora recensito (ed al momento non so se lo farò mai) perchè ho rispetto e quasi timore di confrontarmi con quei geniacci dei Wu Ming (ex luther blisset (da non confondersi con il mai abbastanza dimenticato attaccante rossonero)).
Anche Yorke dei radiohead lo ha letto...(non che la cosa sia di assoluto interesse...però...sai....).
Diciamo che al di là del valore intrinseco del libro che esiste ancora, all'epoca dell'uscita, parliamo del 1999-2000, se non ricordo male, fece scoppiare il fenomeno che poi portò al successo dei Wu Ming e soprattutto delle loro "teorie", fra cui l'utilizzo del web, la diffusione delle proprie opere, ecc. Secondo gli autori l'opera, oltre al loro lavoro di propaganda e presentazione del loro pensiero, fu fra le spinte propulsive, per i temi trattati all'interno dell'opera, dell'escalation dei vari movimenti no-global che poi portò inconsciamente allo scontro armato con le forze reazionarie governative (vedi G8). Per questo ti rimando al
wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap6_IXa.htmNon per loro intenzione, ma così fu.
Probabilmente il loro cambio di nome fu dovuto anche al fatto che volevano scrollarsi di tutto un etichetta, nella quale credevano, ma che rischiava oltre che di fossilizzarli in un clichè letterario a cui editori e, in fondo, anche noi lettori, più o meno volutamente tendiamo generalmente ad ingabbiare l'autore anche di forzarli ad un certo tipo di mesaggio/scrittura e poi di perdere di vista l'ascolto alle persone ed alla Storia.
Sinceramente io ti consiglierei anche "le fantastiche avventure di Kavalier e Clay" per il nostro passato di lettori di fumetti oppure "Bad Monkeys".
Comunque per il prestito nessun problema, posso dartelo sabato oppure ci vediamo prima di partire.