Cara George,
Finalmente ho l'opportunità di scrivervi. Devo purtroppo esprimervi un forte biasimo per aver lasciato il mio amico Fryderyk. Era debole, lo sapevate. Ok, anche un po' mammone, troppo introverso, malato fisicamente, debole. Ma infondo aveva un grande cuore, e la sua musica lo dimostra dalla prima all'ultima nota.
Lui vi amava, vi amava molto. Me l'ha confidato molte volte, ed ero lì al suo capezzale, quando è scomparso, nel lontano 1849.
Ora ascolto sempre la sua musica con malinconia, al ricordo di quei tristi ma alle volte anche felici giorni.
Invero anche io lo amavo, il caro Franciscek.
Peccato sia scomparso così giovane. Chissà quanta musica ci avrebbe lasciato ancora, se fosse vissuto di più.
Un caro saluto a voi madama, e alla graziosa Solange.