alve,perdoni l'intrusione ma le vorrei esprimere i miei apprezzamenti.Ho visto a fondo la sua libreria,e già che c'ero ho letto molte recensioni.Mi fossi fermato solo al guardare i titoli che ha sugli scaffali,tutti i libri che ha letto sarei potuto giungere ad un unica conclusione: Tipica libreria di una radical chic,intellettuale snob dalle tendenze politico-sociali "à gauche",con una certa avversione neanche tanto celata verso il business e l imprenditoria moderna malati e sessisti,un animo battagliero e cazzuto da donna emancipata e all'avanguardia.Insomma una donna tutta d'un pezzo,generalmente scettica sull 'Italia e gli italiani di oggi,però sotto sotto profondamente sensibile e in realtà più tenera e romantica di quello che appare.Beh,dicevo,nn mi fossi spinto a leggere le sue recensioni avrei pensato di trovarmi di fronte all'ennesima Lilli Gruber,o Daria Bignardi o Norma Rangeri..che ultimamente va molto di moda,legittimamente ma che io trovo di un anti italianismo provinciale,noioso e solo di convenienza.Ho letto invece le sue recensioni,alcune delle quali bellissime e per pertinenza e per stile di scrittura,e le devo dire che è la più interessante e miglior libreria di 1 "radical chic" che abbia mai potuto vedere( e nn ce ne sono poche in giro)Complimenti,chapeau.E perdoni l'invadenza e la prolissità.(se nn lo fa nn me la prendo).Buona serata.