Parere ipersoggettivo.
Premesso che: non sono un gran fan di Murakami, e non ho letto molto di suo.
Stilisticamente: mah, troppo essenziale e scarno per i miei gusti.
Narrativamente: certe digressioni riempi-pagine potrebbe evitarle; la trama è intricata, molti spunti per ora accennati stimolano, ma aspetto i volumi successivi per un verdetto definitivo, per come le cose son messe ora potrebbe venir fuori qualcosa di notevole come un enorme buco nell'acqua; certamente le digressioni di cui sopra, che rallentano assai lo svolgersi dell'intreccio, non aiutano, ma anzi rallentano, a volte irritano.
Contenutisticamente: non so se lo faccia abitualmente, ma qui mi pare che Murakami vada sfruttando con un po' troppa facilità tematiche (la violenza sulla donna; i meccanismi delle "sette" religiosi) ben più complesse di come le tratta lui, che invece si adegua su stereotipi giornalistici senza troppo discuterli. Ma su quest'ultimo punto, ho letto solo il primo volume su tre. Magari nei successivi due rovescia tutto quanto.