Sì, vale la pena leggere CP in lingua originale, anche perché ha un modo di strutturare le frasi, che riflette in parte il colloquiale americano, che nelle traduzioni si perde. Stessa cosa per Ali Smith. Letta sia in inglese che in italiano e mi è sembrato di leggere due autori diversi. Entrambi minimalisti, entrabi danno molta importanza alla scelta delle parole giuste. Differenza che con altri autori, come Philip K dick, invece non ho avvertito. Anche tradotto, PKD nella mia testa suonava sempre allo stesso modo. Ti auguro buone letture.
Grazie :) Vedo che anche tu hai molte letture in inglese. E vedo anche che hai letto Palahniuk. Molti dicono che una traduzione rispetto al testo originale risulta sempre impoverita. Non credo sia necessariamente vero. Però, nel caso di CP, dato che è uno scrittore che presta un'attenzione maniacale all'uso di ogni singola parola, credo che lo sia. Ti consiglio di leggerlo in lingua originale qualche volta; le traduzioni italiane non mi hanno convinto molto. Buone letture :)