Gemelli ascendente Leone, Luna in Cancro.
Da sempre legge, fa origami, guarda le stelle. Con scarsi risultati cerca di non farsi sopraffare dalle innumerevoli passioni, dedicando a ognuna intensità e periodi temporalmente disomogenei, così rimbalza tra fisica quantistica, cinema, letteratura, microbiologia, arti visive, formiche, musica, esoterismo, botanica... Può raggiungere vette di felicità non misurabili quando trova qualcosa che unisca due o più di queste, come l’astrologia — che pratica autoanalizzandosi e trovando corrispondenza con la psicanalisi e la psiconautica — con cui cerca di trovare un senso, anche se è consapevole dell’impossibilità di trovare risposte definitive. Intanto lavora come creativo, per la comunicazione di multinazionali e aziende grandi e piccole, soprattutto progettando e realizzando video, come regista, motion designer e animatore 3d. Nel frattempo ha realizzato, per piacere e velleità, videoclip e documentari —
www.lupaisi.weebly.com — che sono stati selezionati a festival e concorsi (con qualche trascurabile riconoscimento). Ha scritto per riviste — Applicando, MacWorld — e pubblicato qualche racconto (cose più trascurabili dei riconoscimenti di cui sopra). Ha scelto di vivere in Umbria, nel tentativo di trovare un equilibrio tra le origini calabresi e la provincia comasca dov’è nato e cresciuto, ovviamente senza riuscirci, e questo esacerba la domanda che lo attanaglia: è più importante la genetica o l’epigenetica, quanto il luogo influenza il come? Domanda che di fondo riguarda anche questo suo romanzo.