Cge dire di Chiarella? ovviamente è un libro per ragazzini, ma scritto molto bene, e molto ben ambientato storicamente nel periodo della lotta per le investiture che vide contrapposti l'imperatore Enrico IV ed il papa Gregorio VII, ovvero Ildebrando di Sovana, il papa della riforma gregoriana del 1046, che si concluse con il concordato di Worms. A me probabilmente piacque tanto perchè nello stesso periodo avevo letto un minicompendio della Divina commedia (per bambini) e Dante parlava appunto della vicenda, che portò alla scomunica di Enrico IV e poi al suo perdono a "casa" della Matilde di Canossa. Insomma, c'entravano molto Dante e la toscana, quindi può anche darsi che mi sia piaciuto per campanilismo...